Giudicarie.com

il quotidiano delle Giudicarie

Dom11182018

Last update11:39:14 AM

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel
Pecore sperdute in val di Nardìs, ancora vive nonostante il maltempo e i predatori

Pecore sperdute in val di Nardìs, ancora vive nonostante il maltempo e i predatori

Si era recato per fare una passeggiata in una delle bellissime valli laterali della val Genova,...

San Martino, la comunità di Pinzolo in pellegrinaggio a Mantova per ricordare i propri emigranti

San Martino, la comunità di Pinzolo in pellegrinaggio a Mantova per ricordare i propri emigranti

C'era monsignor Luigi Bressan quest'anno, il vescovo emerito di Trento, ad accompagnare i...

Madonna di Campiglio, impianti aperti al Grostè dal 24 novembre

Madonna di Campiglio, impianti aperti al Grostè dal 24 novembre

«Nonostante i numerosi alberi caduti sulle piste, dopo una settimana di intenso lavoro siamo...

Da domani riapre la strada tra Madonna di Campiglio e Dimaro

Da domani riapre la strada tra Madonna di Campiglio e Dimaro

Da domani mercoledì 7 novembre è prevista la riapertura del tratto di strada statale 239 tra...

Notizie val Rendena

Finalmente qualcuno s'è mosso! La lettera di Michele Cereghini

FB IMG 1529089154935

Sarà per il recente pensionamento del nostro valligiano Mario Maestranzi o per le diatribe che stanno lacerando la maggioranza provinciale in vista delle elezioni autunnali o per qualche altro motivo che sfugge all'umana comprensione: sta di fatto che il tratto di strada statale (oooops provinciale!) oltre l'abitato di Mortaso in direzione di Pinzolo è letteralmente abbandonato a sé stesso. I segnalimiti della carreggiata sono stati inghiottiti dall'erba cresciuta a dismisura in questa primavera piovosa e le due aiuole poste all'interno delle rotatorie di Strembo e Caderzone hanno un aspetto penoso.

Quel che è ancora più strano è che alcuni tratti della rete stradale della Provincia (ad esempio Sesena) sono stati oggetto della necessaria manutenzione; l'alta Rendena no! Anche l'inizio della stagione turistica non è stato sufficiente a smuovere chi di dovere!

Di fronte all'assoluto immobilismo di chi avrebbe l'obbligo di prendersi cura del problema, Sandro Ducoli, assessore del Comune di Strembo, ha rotto gli indugi e, armato di mezzi propri, ha proceduto al taglio dell'erba nell'aiuola all'entrata del suo paese.

Complimenti Sandro, ti sei guadagnato un plauso da parte di tutti noi.
Speriamo che ora gli organi preposti (e remunerati all'uopo) provvedano a completare il lavoro iniziato perché ce n'è estremo bisogno!

Michele Cereghini