Giudicarie.com

il quotidiano delle Giudicarie

Dom09232018

Last update07:40:41 AM

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel
Dalle Dolomiti all'Etna nel segno della Solidarietà: premiato con la Targa d'Argento il soccorritore alpino siciliano Francesco Zipper

Dalle Dolomiti all'Etna nel segno della Solidarietà: premiato con la Targa d'Argento il soccorritore alpino siciliano Francesco Zipper

La 47esima edizione del Premio internazionale di solidarietà alpina di Pinzolo è stata consegnata...

Chi viene e chi va! A Spiazzo a Casa Moresc ShowRoom di Rendena StartUp

Chi viene e chi va! A Spiazzo a Casa Moresc ShowRoom di Rendena StartUp

Il 21 settembre ritorna "Showroom" il nuovo format degli appuntamenti di Rendena StartUp!.Nella...

Notizie val Rendena

Alla Malga Brenta bassa si è conclusa la Campiglio Special Week con la magia dei Suoni delle Dolomiti

BIS 2821 1 

Ai piedi delle Dolomiti di Brenta i Suoni delle Dolomiti hanno proposto la prima mondiale del concerto - evento "Con amore". Protagonisti eccezionali Gidon Kremer, la Kremerata, e gli attori Julien Cottereau e Catherine Germain. Insieme hanno proposto un coinvolgente viaggio tra musica classica, contemporanea e per il grande schermo, il tutto calato tra le poetiche atmosfere del circo
Dopo una settimana di grandi performance sullo sfondo degli aperti orizzonti delle montagne che circondano Madonna di Campiglio, dalla Presanella alle Dolomiti di Brenta, miglior chiusura non poteva esserci per la seconda edizione della Campiglio Special Week, questo festival all'interno del Festival de I Suoni delle Dolomiti, con la prima mondiala assoluta di "Con amore" proposta oggi davanti a oltre mille spettatori nella spettacolare Val Brenta.
Che il maestro Gidon Kremer e la sua Kremerata Baltica, insieme ai due straordinari artisti Julien Cottereau e Catherine Germain, avessero in serbo per il pubblico qualcosa di davvero speciale lo si è colto ancor prima che i musicisti attaccassero il primo pezzo. Un'atmosfera leggera, di voglia di stupire e incantare gli spettatori.
Un compito pienamente assolto dai due attori - clown e dall'orchestra di archi sempre in perfetta sintonia tra loro e anche con le nebbie che in alto ora nascondevano ora liberavano le vette del Brenta. Una magistrale e delicata interpretazione di figure che si incontrano e subito si cercano, con la leggerezza propria del mimo (Cottereau) e le divertenti interazioni con il pubblico.
E naturalmente la musica come filo conduttore di questa narrazione. La musica da film in particolare, da Tempi Moderni a Malena negli arrangiamenti di Andrei Puskarev, e poi da Schnittke a Piazzolla, da Mendelssohn a Ciajkovskij, fino al commovente arrangiamento di "Fragìle" di Sting, e la Moonlight Serenade di Glenn Miller nell'arrangiamento di Puskarev. Fino all'inaspettato e coinvolgente finale con tutti i musicisti che, Gidon Kremer per primo, hanno indossato il caratteristico naso rosso da clown e gli artisti a invitare il pubblico a ballare sulle note di Weinberg.

BIS 2977 1