L'ampliamento dell'area sciabile di Plaza e il parcheggio di Vallesinella al centro dell'attenzione del Comitato di gestione del Parco Naturale Adamello Brenta

Vallesinella parcheggio Madonna di campiglio

C'è un importante "do ut des" a favore dell'ambiente, per l'area di Plaza e il recupero del parcheggio di Vallesinella nelle decisioni assunte dal comitato Parco Adamello-Brenta, in occasione dell'approvazione del bilancio annuale, approvato nella giornata di ieri a Strembo. Presenti 40 dei 73 consiglieri, 2 in più del numero legale.

Per quanto riguarda l'area sciabile di Plaza, sul territorio comunale di Pinzolo, le Funivie hanno richiesto di poter utilizzare 38.000 metri di terreno a ridosso della stazione di partenza per poter fruire al meglio le strutture dell'area sciistica. Poichè l'area in questione sconfina sul territorio del Parco, la Giunta ha proposto una compensazione favorevole all'Ente ambientalista.

Per avere l'autorizzazione la società Funivie di Pinzolo dovrà cedere 98 mila metri di piste. In questo modo potrà utilizzare al meglio la pista nelle vicinanze della stazione di partenza per il Grual. "Considerato il progetto preliminare della pista, in fase di realizzazione, le caratteristiche idrogeologiche e morfologiche, nonché il pregio ambientale della area sciabile in oggetto, il Parco ha considerato ragionevole l'ipotesi di variante proposta dalle Funivie che prevede il tracciato della pista nelle adiacenze dell'impianto di risalita già esistente e quindi in una zona già modificata, proponendo però una compensazione nettamente a favore della riqualificazione ambientale".

A fronte di un ampliamento di 38.746 mq. dell'area sciabile – dice la delibera - vengono sottratti alla stessa 98.689 mq (distribuiti su tre aree in riduzione su Pinzolo, Stenico e ASUC di Stenico) e riclassificati come aree di pregio ambientale. "Con questa compensazione – ha spiegato il presidente Antonio Caola - il bilancio ambientale sulla base di indici comunitari degli habitat, è ampiamente positivo".

Ascanio Zocchi della Sat si detto però "preoccupato per l'ampliamento dell'area sciistica" e così pure gli ambientalisti Frener e Tessadri. Ma al momento del voto, c'è stato solo un astenuto. In tema di recupero ambientale c'è anche un'altra importante decisione che si propone di valorizzare l'area prospiciente alle cascate di Valesinella, a Madonna di Campiglio. L'investimento è di soli 50 mila euro. Ma, i vantaggi per l'ambiente sono notevoli. Chi arriva in prossimità di Valesinella, oggi, si trova di fronte a un grande parcheggio che deturpa irrimediabilmente le bellezze paesaggistiche del posto. Si tratta di dislocare diversamente il parcheggio più a valle in modo da recuperare parte del pascolo della malga. La soluzione, concordata con la Comunità delle Regole Spinale e Manez, proprietaria dell'area, e con la Commissione per la pianificazione territoriale e il paesaggio delle Comunità, porterà oltre che a un riordino del bacino, a migliorare la vista panoramica verso il Brenta che non risulterebbe più disturbata dalle auto in sosta.

In proposito è già in fase di elaborazione il progetto definitivo da parte dell'Ufficio Tecnico Ambientale del Parco. Sempre in tema impatto paesaggistico c'è anche un'altra variante che sta a cuore al Parco. In questo caso bisogna spostarsi in val di Tovel, in località "Tamburello", a monte del parcheggio "Capriolo". Qui c'è appunto un campo di tamburello avulso dal ruolo naturalistico e ambientale della valle. Anche in questo caso è stato deciso di spostarlo in una zona non impattante.