Parco Naturale Adamello Brenta, presentato un bilancio da 2 milioni e mezzo di euro

Parco Naturale Adamello Brenta2  

Non registra sostanziali variazioni il bilancio di previsione del Parco per il 2015 che ammonta a 2.502.000 euro. La diminuzione in termini percentuali è di circa l'1,96% sulle spese correnti, e del 2,61% degli investimenti in conto capitale. Si passa in termini assoluti da 1.225.000,00 euro a 1.201.000 euro per le spese di funzionamento. E, da 2.027.000 euro, a 1.974.000 euro per le spese di investimento. A queste ultime, si aggiungono: un avanzo di amministrazione di 275.000 euro, 33.000 euro di entrate correnti in conto capitale, e 220.000 euro da entrate per compartecipazione ad attività da parte di Enti terzi, per un totale di 2.502.000,00 euro. Va evidenziato che nel bilancio generale solo 33.000 euro delle cospicue entrate correnti finiscono in conto capitale. Pertanto, per l'anno 2015, viene a essere sostanzialmente penalizzata in toto la parte investimenti, destinata agli interventi straordinari sul territorio a causa della indisponibilità di risorse. Il calo trova comunque in parte compensazione in una oculata gestione del Piano Annuale di Gestione dove sono destinati 128.000 euro al capitolo legato alla Conservazione della biodiversità e del paesaggio; 55.000 alla ricerca; 14.000 all'avvio della Fase 2 della Cets; 247.000 al grande capitolo della mobilità sostenibile (mantenimento dei sentieri del Dolomiti Brenta Bike e della Val Genova, Vallesinella, Ritort, Val di Tovel, e Valbiole di Molveno); 58.000 per la Green economy e cambiamenti climatici; 79.000 per la rivalidazione della Carta Europea del Turismo. Infine 92.000 per la comunicazione, comprese le pubblicazioni divulgative e scientifiche. Per quest'ultimo settore si evidenziano due cambiamenti. Il primo riguarda la rivista del Parco che continuerà ad essere prodotta con periodicità semestrale ma che verrà distribuita a chi ne farà richiesta, privilegiando la posta elettronica. Contestualmente, a seguito della necessità di impostare una comunicazione diffusa riguardante la fauna e i grandi carnivori come l'orso, si prevede la realizzazione di un breve notiziario cartaceo, ma in stile newsletter, da spedire gratuitamente a tutte le famiglie residenti nel Parco con periodicità quadrimestrale.