Parco Naturale Adamello Brenta: Leed Gold alla Casa Natura Villa Santi

Michela Chiogna consegna la targa LEED GOLD al Presidente e alla Giunta del Parco 28 aprile 2015


Tra tradizione ed innovazione il Parco Naturale Adamello Brenta fa scuola di sostenibilità e si certifica LEED GOLD. Nel cuore delle Dolomiti di Brenta, Patrimonio dell'Umanità UNESCO, Villa Santi è ora un esempio di architettura sostenibile che ha anticipato la sfida del nuovo protocollo americano per Edifici Esistenti che entrerà in vigore a giugno 2016. Dagli Stati Uniti il Green Building Council lancia la sfida per alzare l'asticella nell'ottimizzazione delle performance degli edifici esistenti con limiti più stringenti, maggiori punteggi da raggiungere e nuove aree tematiche da analizzare. Il primo edificio a raggiungere gli obiettivi del nuovo protocollo EB:O&M nella versione pilota 4 non è un grattacielo vetrato né un moderno polo tecnologico: nelle foreste trentine ai piedi delle Dolomiti di Brenta, è una casa rurale del Parco Naturale Adamello Brenta ad aver aperto la strada alla nuova certificazione di sostenibilità degli edifici LEED. La Casa Natura Villa Santi a Montagne – Trentino – oggi centro di educazione ambientale del Parco è, infatti, il primo progetto in Italia ad aver sperimentato la certificazione LEED Existing Building Operations & Maintenance (EB:O&M) nella nuova versione pilota 4. L'ente certificatore Green Building Council Certification Institute (GBCI) ha riconosciuto a Villa Santi il raggiungimento di 65 punti rispetto ai 67 candidati, consentendo al progetto di ottenere il livello GOLD.

Villa Santi 1 Montagne Parco Naturale Adamello Brenta

La targa di attestazione è stata consegnata oggi dall'ingegner Michela Chiogna di GBCI nelle mani del Presidente del Parco Naturale Adamello Brenta, Antonio Caola, durante una cerimonia ufficiale proprio a Villa Santi. La strada non si presentava facile se si considerano le peculiarità dell'edificio, una struttura di metà Ottocento, sottoposta a vincoli storico-artistici e strutturali, ma grazie ad un attento restauro conservativo si è intervenuti nel rispetto della tradizione tenendo ben presenti le esigenze di efficientamento nell'uso di risorse e nella riduzione delle emissioni inquinanti. Sfide che il Parco Naturale Adamello Brenta ha saputo cogliere e rilanciare, con la collaborazione con Habitech – Distretto Tecnologico Trentino, diventando così un esempio di efficienza e sostenibilità unico in Italia e in Europa.
Antonio Caola si compiace spiegando: "L'intervento realizzato a Villa Santi e la sua attuale gestione rientrano nel solco della politica ambientale del Parco e di attivazione di processi di qualità a 360°. Gradualmente stiamo raggiungendo l'obiettivo di riempire di contenuti, di vita e di esperienze questo centro che oggi viene giustamente premiato. Mi preme ringraziare chi ci ha dato fiducia a partire dal dott. Claudio Ferrari che come dirigente del Servizio aree protette e sviluppo sostenibile ha finanziato per gran parte la certificazione e poi l'arch. Giacomo Carlino che da dirigente dell'Agenzia per l'Energia ha visto in Villa Santi un progetto pilota fin dalle fasi di restauro ".


«Habitech ha fatto sua la sfida della riqualificazione e fa da apripista in Italia per il nuovo protocollo LEED per edifici esistenti. Un percorso più prestazionale, pensato per la realtà americana che non ha nulla a che vedere con il nostro patrimonio esistente – ben più pregiato e sensibile a misure di efficientamento invasive». Alberto Ballardini, Responsabile dell'Area Edifici Esistenti presso Habitech e Project Manager del progetto, spiega così l'eccezionalità del risultato e prosegue «A Villa Santi abbiamo integrato l'efficacia delle soluzioni nel rispetto della struttura. Soluzioni premiate con il livello GOLD che nell'ottica della nuova versione LEED EB:O&M v4 vale per noi come un Platinum.»
La forza del protocollo LEED Edifici Esistenti risiede soprattutto nei comportamenti virtuosi per cui si impegnano tutti gli utenti della struttura. In questa logica, il Parco ha formalizzato alcune linee di condotta all'interno di policy per la loro estensione a tutte le strutture del Parco negli ambiti di gestione di rifiuti ed acquisti verdi (green procurement). A tutela della naturalità degli ambienti del Parco, si è formalizzata la messa al bando dei pesticidi e fertilizzanti per la cura del verde – che si stende su oltre 9.000 metri quadrati di superficie nelle pertinenze del caseggiato.
L'edificio vanta oggi performance energetiche eccellenti e maggiori del 98% di tutte le strutture ricettive di riferimento del protocollo. Oggi i consumi elettrici sono coperti per il 100% da fonti rinnovabili grazie, ad esempio, ai pannelli fotovoltaici ad inseguimento posti all'esterno di Villa Santi, e da energia da rete certificata da fonti rinnovabili. Un meticoloso lavoro di Energy Audit ha portato all'individuazione di misure che rendono possibile una ulteriore riduzione dei consumi di circa l'11%.
Un involucro efficiente e coibentato ottimizza le performance della struttura. Il fabbisogno termico per il riscaldamento è garantito da una caldaia a biomassa alimentata con pellets certificati a garanzia della filiera del legno e della qualità finale del prodotto e da pannelli solari termici. Misure come il recupero e il riutilizzo dell'acqua piovana, accoppiato ad apparecchiature sanitarie efficienti, garantiscono una riduzione di oltre il 30% il consumo dell'acqua potabile rispetto agli standard LEED.

Il Presidente del PArco NAturale ADamello Brenta Antonio Caola mostra la targa Leed Gold