Parco Naturale Adamello Brenta. Habemus papam. La Val Rendena guidata da Pinzolo vuole Joseph Masè

joseph masè - sindaco di Giustino

Habemus papam: per il Parco Adamello c'è il nome del nuovo presidente. Mancano i crismi dell'ufficialità, giacchè arriveranno solo verso la fine di ottobre o i primi di novembre, in occasione della prima assemblea dell'Ente naturalistico. Ma, come promesso, il sindaco di Pinzolo Michele Cereghini, a margine dell'assemblea Geas dei Comuni delle Giudicarie, ha sciolto ogni riserva sul nome del futuro presidente che – com'era ormai nei pronostici e nel dictat ai comuni di metà Rendena ("Consideriamo uno sgarbo istituzionale la nomina di Caola da parte di un qualsiasi comune della Val Rendena – sarebbe stato il messaggio agli altri municipi) – è caduto sull'unico candidato rimasto il lizza: vale a dire Joseph Masè, sindaco di Giustino e parte del gruppo di Comuni dell'Alta Valle, coalizzato attorno alla leadership di Pinzolo.

"Come anticipato – ha detto Cereghini – oggi si sarebbero tirate le somme non solo per il Parco ma anche per tutte le altre deleghe sovra comunali della val Rendena. E così è stato fatto. Il sindaco di Giustino sarà il nuovo presidente del Parco. Mentre le altre deleghe all'interno dell'Ente se le dovranno giocare la Media e la Bassa Valle". Finalmente, dopo i giochi che hanno in qualche modo messo sotto sopra gli assetti politici della Val Rendena in merito alla scelta dell'Ente naturalistico più importante del Trentino, un punto fermo c'è. Un giovane avvocato e sindaco di Giustino sarà chiamato a guidare il Parco Adamello Brenta per il prossimo quinquennio. Un'investitura che se pone un punto fermo sul nuovo assetto istituzionale dell'Ente, la cui nomina per consuetudine spetta alla Val Rendena, se soddisfa a pieno i Municipi che hanno fatto "blocco" con Pinzolo, lascia più di uno scontento nei comuni della parte bassa della valle che se non alla candidatura dell'ex presidente Caola su cui avevano fatto quadrato, pretendevano maggior considerazione e dialogo da parte del nuovo leader "forte" che è subentrato all'ex sindaco William Bonomi. "Cereghini manca di strategia politica", il commento a microfoni spenti di uno dei sindaci esclusi dai giochi. Sicuramente la scelta di Masè al Parco. Nonostante i sorrisi di facciata non è stata indolore.