Parco Naturale Adamello Brenta: al via il progetto con i commercianti

Andalo parco naturale Adamello Brenta incontra i commercianti
E' stata una delle prime idee annunciate dal Presidente Joseph Masè, con la voglia di fondare sinergie nuove con il territorio, ed ora il "progetto commercianti" è stato ufficialmente lanciato dal Parco Naturale Adamello Brenta.
La settimana scorsa, grazie all'appoggio di Confesercenti, Unione Commercio e Turismo, UCAS, Apt e amministrazioni comunali, il Parco ha incontrato in quattro serate, a Carisolo, Tuenno, Andalo e Comano Terme, una ventina di realtà commerciali locali che hanno risposto all'invito.
Gli incontri, condotti dall'Assessore marketing e comunicazione, Matteo Masè, avevano l'obiettivo di presentare il progetto ma, soprattutto, di raccogliere le prime impressioni dai diretti interessati per ricalibrare obiettivi e metodi.
"La proposta – spiega Masè – è quella di riservare un angolo nei negozi, il cosiddetto "Corner del Parco", dedicato alla vendita di prodotti e gadget del Parco. Durante le serate abbiamo illustrato la nostra idea di collaborazione, ora ci terremo in contatto con i partecipanti per costruire insieme questo progetto, in modo tale che diventi un'iniziativa di sviluppo economico territoriale. Non secondario è l'aspetto comunicativo del progetto che permetterebbe al territorio di presentarsi in maniera coordinata con l'elemento area protetta a fare da filo conduttore".
Né la vendita dei gadget, né la partnership con attori economici sono novità per il Parco che vanta esperienza decennale in entrambi i settori.
Tuttavia, oggi è evidente ed energico il cambio di passo rispetto al passato. Per quanto riguarda i gadget, la volontà è quella di introdurre un catalogo di prodotti dell'artigianato locale e a filiera corta, da vendere tutto l'anno non solo negli InfoParco, mentre per quanto riguarda le relazioni con il mondo economico, esempio su tutti è il marchio "Qualità Parco", dal 2003 rivolto al ricettivo e all'agroalimentare, che si sta rafforzando grazie alla creazione di nuovi disciplinari e a condizioni più interessanti per i soci.
"Il progetto commercianti parte da alcuni presupposti – continua Masè – innanzitutto, è indubitabile che oggi la tipicità e l'unicità dei prodotti siano concetti sempre più desiderabili dai turisti che hanno l'opportunità di portare a casa un ricordo della vacanza acquistabile solo qui, inoltre, è stato dimostrato da analisi di benchmarking che il brand "Parco" è vincente perché il turista del futuro è sempre più attento alla vacanza ecosostenibile quindi per noi, ma anche per i nostri partner, veicolare il logo significa dare garanzia di qualità al proprio operato".
Se per i commercianti, il vantaggio è quello di instaurare una partnership con un ente solido e già conosciuto, per il Parco significa essere più visibile sul territorio ed intercettare quei turisti che si trovano in loco senza la consapevolezza di essere in un'area protetta.
Il progetto ha suscitato il giusto interesse per muovere i primi passi e intrecciare nuove sinergie di collaborazione. Chi volesse aderire o ricevere informazioni può rivolgersi all'Ufficio comunicazione del Parco (dott.sa Ilaria Rigatti 0465.806645).