Giudicarie.com

il quotidiano delle Giudicarie

Ven06232017

Last update10:12:41 PM

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel
Casa Natura Villa Santi: tra i requisiti  per aggiudicarsi il bando un progetto di gestione in sinergia con il Parco Naturale Adamello Brenta

Casa Natura Villa Santi: tra i requisiti per aggiudicarsi il bando un progetto di gestione in sinergia con il Parco Naturale Adamello Brenta

Il Parco Naturale Adamello Brenta dimostra un'altra volta la sua funzione di incubatore di start...

Asta pubblica per Villa Santi. Si parte da 8mila euro l'anno, ma per l'assegnazione conterà molto il progetto di gestione

Asta pubblica per Villa Santi. Si parte da 8mila euro l'anno, ma per l'assegnazione conterà molto il progetto di gestione

È stato pubblicato nei giorni scorsi il bando di asta pubblica per la concessione del servizio di...

Un'estate da Parco, presentato il ricco programma per il 2017

Un'estate da Parco, presentato il ricco programma per il 2017

Estate nel Parco Naturale Adamello Brenta significa camminate nella natura, aria buona, frescura,...

Trentino, orsi in in amore. I video del Servizio Foreste e fauna della PAT

Trentino, orsi in in amore. I video del Servizio Foreste e fauna della PAT

Il mese di maggio è stato caratterizzato per l'orso dal pieno della fase degli amori; in...

  • Casa Natura Villa Santi: tra i requisiti  per aggiudicarsi il bando un progetto di gestione in sinergia con il Parco Naturale Adamello Brenta

    Casa Natura Villa Santi: tra i requisiti per aggiudicarsi il bando un progetto di gestione in...

    Giovedì, 22 Giugno 2017 14:56
  • Con la ParcoCard,  il Parco a portata di mano. Agevolazioni sull'acquisto per i residenti nei comuni del Parco e per gli alunni e gli insegnanti delle scuole Qualità Parco

    Con la ParcoCard, il Parco a portata di mano. Agevolazioni sull'acquisto per i residenti nei...

    Mercoledì, 21 Giugno 2017 13:35
  • Asta pubblica per Villa Santi. Si parte da 8mila euro l'anno, ma per l'assegnazione conterà molto il progetto di gestione

    Asta pubblica per Villa Santi. Si parte da 8mila euro l'anno, ma per l'assegnazione conterà molto...

    Martedì, 20 Giugno 2017 09:23
  • Un'estate da Parco, presentato il ricco programma per il 2017

    Un'estate da Parco, presentato il ricco programma per il 2017

    Mercoledì, 14 Giugno 2017 17:42
  • Trentino, orsi in in amore. I video del Servizio Foreste e fauna della PAT

    Trentino, orsi in in amore. I video del Servizio Foreste e fauna della PAT

    Martedì, 06 Giugno 2017 22:14

Il Presidente del Parco Joseph Masè querela il consigliere Claudio Cia per diffamazione a mezzo stampa: Attacco, tanto gratuito quanto infondato, palesemente diretto a ledere la reputazione e l'onore

Joseph-Masè e Claudio Cia

Il Presidente del Parco Naturale Adamello Brenta, visto l'articolo diffuso il 30.03.2017 dal Consigliere provinciale Claudio Cia avente ad oggetto il presunto sequestro di documenti avvenuto presso la sede dell'Ente ed asseritamente "finalizzato ad appurare la posizione del Presidente Joseph Masè", ritiene doveroso precisare quanto segue.
A seguito di una richiesta di esibizione emessa dalla Procura della Repubblica di Trento, sono stati consegnati agli inquirenti documenti che attengono ad un arco temporale che va dal mese di gennaio dell'anno 2015 al mese di febbraio dell'anno 2017 e, dunque, ad un periodo anche antecedente all'elezione dell'avv. Joseph Masè a Presidente del Parco.
La documentazione richiesta dalla Procura non attiene in modo alcun alla procedura di selezione dell'ex direttore, dott. Silvio Bartolomei, e tantomeno alle consulenze disposte su indicazione di quest'ultimo, bensì ad assunzioni effettuate dall'Ente sia durante la presidenza di Antonio Caola e la direzione del dott. Roberto Zoanetti, sia nel periodo successivo con la presidenza di Masè e la direzione di Bartolomei e di Corradi.
Il Presidente Masè, preso atto, che la notizia diffusa dal Consigliere Cia:
- non corrisponde al vero laddove asserisce che: "... il tutto sembrerebbe finalizzato ad appurare la posizione del Presidente Joseph Masè su problematiche non meglio definite", atteso che, come sopra evidenziato, la documentazione all'interesse della Procura si riferisce anche ad un periodo antecedente all'elezione di Masè e, dunque, a condotte poste in essere anche da altri soggetti;
- non corrisponde al vero laddove allude alla possibilità che le indagini potrebbero avere ad oggetto la presunta irregolarità dell'elezione del direttore Bartolomei, dato che nessun documento richiesto dalla Procura attiene alla procedura di selezione dell'ex direttore;
- non corrisponde al vero laddove allude alla possibilità che oggetto dell'indagine potrebbero essere le consulenze affidate in presenza di un presunto conflitto di interessi del dott. Bartolomei, dal momento che nessun documento richiesto dalla Procura attiene agli incarichi conferiti dalla Giunta;
si riserva di sporgere atto di denuncia-querela nei confronti del Consigliere Cia per diffamazione a mezzo stampa, considerato che la notizia diffusa non rispetta i parametri di verità, di interesse collettivo e di continenza, mentre costituisce l'ennesimo attacco, tanto gratuito quanto infondato, da parte del Consigliere Cia nei confronti del Presidente Masè e palesemente diretto a lederne la reputazione e l'onore.
Che il Consigliere Cia sia in malafede e che la propria condotta non sia finalizzata ad espletare il proprio mandato politico, bensì a colpire, sul piano individuale, la figura morale del Presidente Masè è dimostrato dal fatto che egli è perfettamente consapevole della circostanza che durante la fase delle indagini di un procedimento penale ogni informazione è, ai sensi dell'art. 329 c.p.p., secretata e che, dunque, il Presidente del Consiglio Provinciale, non avendo un accesso privilegiato agli atti della Procura, nulla potrebbe riferire in merito alla motivazione dell'indagine, alla tipologia dei documenti sequestrati e tantomeno dei soggetti coinvolti.
Si precisa, infine, che né al Presidente Masè né ad altri amministratori o dipendenti dell'Ente è stata ad oggi notificata alcuna informazione di garanzia contenente la contestazione di condotte penalmente rilevanti.
Nel rispetto dell'indagine in corso, che richiede una doverosa riservatezza, si è ritenuto corretto questo intervento affinché ciascun Cittadino possa conoscere la verità dei fatti e non essere indotto in errore da notizie false e tendenziose.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna