VAL GENOVA. Regolamentazione del traffico estivo sulla strada di Val Genova

trenino Val Genova - mobilità


Entrata in vigore domenica 2 giugno, sarà valida fino a domenica 15 settenbre l'ordinanza, firmata da Arturo Povinelli, il sindaco di Carisòlo che è capofila dell'ente – costituito, oltre che dal suo comune, da quelli di Pinzòlo, Giustìno, Massimèno, Strèmbo, Caderzóne e dalle Asuc di Mortàso – responsabile fino al 2015 della manutenzione della strada di Val Genova nel tratto che dal bivio con la statale per Madonna di Campiglio porta fino a Ponte Maria, a circa metà valle.

Il provvedimento si occupa di traffico veicolare, di soste, fermate e parcheggi, dei divieti a determinate categorie di automezzi, degli orari di apertura e dei percorsi consentiti.
Dalle ore 8 del mattino alle ore 18 pomeridiane divieto assoluto di parcheggio su entrambi i lati della carreggiata e sulle banchine - al di fuori delle aree autorizzate controllate dal Parco Naturale Adamello Brenta – allo scopo di permettere un regolare scorrimento del traffico.

I veicoli non potranno superare i 30 km/h. Nel ritorno gli automezzi dovranno percorrere la circonvallazione del bacino idroelettrico dal Ponte verde alle Case di Genova. Gli autobus in entrata non potranno procedere oltre Ponte verde, ma dovanno fermarsi lì e potranno parcheggiare – solo loro - sul lato sinistro della circonvallazione. Divieto di fermata e di sosta per tutti in prossimità della cascate di Nardìs.

Dal 20 luglio al 2 settembre sarà vietato dalle ore 9 alle ore 18 anche il transito agli automezzi pesanti adibiti al trasporto dei blocchi di tonalite dalle cave ai luoghi di lavorazione. Nel frattempo il Parco penserà ad organizzare il flusso dei visitatori con pullmini e trenino.