Giudicarie.com

il quotidiano delle Giudicarie

Dom11182018

Last update11:39:14 AM

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel
Maltempo: il Parco Naturale Adamello Brenta dà conto dei danni e raccoglie informazioni

Maltempo: il Parco Naturale Adamello Brenta dà conto dei danni e raccoglie informazioni

  Dopo gli straordinari eventi meteorologici verificatisi nella serata del 29 ottobre, il...

Abschnitt Adamello 1915-1918. Presentato il nuovo libro sulla Grande Guerra del Parco Naturale Adamello Brenta

Abschnitt Adamello 1915-1918. Presentato il nuovo libro sulla Grande Guerra del Parco Naturale Adamello Brenta

Un lungo applauso al termine della presentazione di "Abschnitt Adamello 1915-1918", venerdì...

Presentati i dati dell'estate 2018 del Parco Naturale Adamello Brenta

Presentati i dati dell'estate 2018 del Parco Naturale Adamello Brenta

La seduta del Comitato di gestione del Parco Naturale Adamello Brenta di lunedì 15 ottobre è...

Il Comitato di gestione del Parco approva la Variazione di bilancio e il Piano di gestione del patrimonio edilizio

Il Comitato di gestione del Parco approva la Variazione di bilancio e il Piano di gestione del patrimonio edilizio

Ieri sera, lunedì 15 ottobre, presso il Municipio di Strembo si è riunito il Comitato di...

Parco Naturale Adamello Brenta: Dopo tre anni riapre il Sentiero delle Cascate in alta Val Genova

Parco Naturale Adamello Brenta: Dopo tre anni riapre il Sentiero delle Cascate in alta Val Genova

Quest'estate il Parco Naturale Adamello Brenta ha concluso importanti lavori di ripristino in...

  • Maltempo: il Parco Naturale Adamello Brenta dà conto dei danni e raccoglie informazioni

    Maltempo: il Parco Naturale Adamello Brenta dà conto dei danni e raccoglie informazioni

    Venerdì, 09 Novembre 2018 17:50
  • Abschnitt Adamello 1915-1918. Presentato il nuovo libro sulla Grande Guerra del Parco Naturale Adamello Brenta

    Abschnitt Adamello 1915-1918. Presentato il nuovo libro sulla Grande Guerra del Parco Naturale...

    Domenica, 28 Ottobre 2018 17:13
  • Presentati i dati dell'estate 2018 del Parco Naturale Adamello Brenta

    Presentati i dati dell'estate 2018 del Parco Naturale Adamello Brenta

    Giovedì, 18 Ottobre 2018 09:37
  • Il Comitato di gestione del Parco approva la Variazione di bilancio e il Piano di gestione del patrimonio edilizio

    Il Comitato di gestione del Parco approva la Variazione di bilancio e il Piano di gestione del...

    Martedì, 16 Ottobre 2018 21:17
  • Parco Naturale Adamello Brenta: Dopo tre anni riapre il Sentiero delle Cascate in alta Val Genova

    Parco Naturale Adamello Brenta: Dopo tre anni riapre il Sentiero delle Cascate in alta Val Genova

    Mercoledì, 26 Settembre 2018 01:32

Pnab. Entro volentieri nella querelle sollevata da Silvio Bartolomei... La lettera di Corrado Ceschinelli

Pnab. Entro volentieri nella querelle sollevata da Silvio Bartolomei La lettera di Corrado Ceschinelli

DA UNA DICHIARAZIONE DI SILVIO BARTOLOMEI (ex Direttore del Parco Naturale Adamello Brenta): ".... PREMESSO CHE agli amministratori trentini farebbe bene praticare del coaching, ovviamente con qualcuno del luogo, come per esempio Corrado Ceschinelli, e non certo "con un Talian che non capisse un c....lo"....

Entro volentieri nella querelle sollevata da Silvio Bartolomei, un po' per essere stato menzionato e un po' perché ne approfitto per raccontare di una mia vicenda legata al PNAB, un progetto che mi è molto caro, e che nel suo epilogo (se di epilogo si può parlare) ci sono sicuramente dei comportamenti che danno ragione ad alcune osservazioni fatte da Bartolomei. Certo che la sua boutade, nonostante personalmente ne capisco il senso e l'intenzione, messa li così, dice poco e dice male (prova ne è che molti non ne hanno capito il senso). E allora vediamo di chiarire.
La mia vicenda comincia quando propongo all'allora gestione Caola/Zoanetti l'ipotesi, certo coraggiosa, di BEEPIC (EPIC per: Educazione – Partecipazione – Innovazione – Cambiamento). Un progetto per rilanciare il PNAB ed essere il primo Parco al mondo ad occuparsi dell'uomo. Per contribuire ad una nuova cultura del vivere e del fare comunità. Una dichiarazione di intenti e di azioni concrete per trasformare il territorio in una "palestra", in un "laboratorio" per la qualità della vita, per una nuova educazione, un esempio per il mondo intero. Questo progetto, per la verità anche già molto articolato nei propositi e nelle attività, avrebbe attraversato 4 ambiti: Turismo, Scuola, Sanità e l'intera Economia locale con benefici inimmaginabili. Soprattutto avrebbe creato un fermento e un interesse senza precedenti (cosa che andavamo verificando costantemente), che sarebbe stato di grande soddisfazione per tutti quanti.
Per chi non mi conosce e non cede alla tentazione dei pregiudizi devo dire che questo è il mio campo di interesse e di competenza e devo aggiungere anche di avere piena consapevolezza delle difficoltà delle persone a capire progetti di questa portata e innovazione. Con la venuta di Joseph Masè e soprattutto di Silvio Bartolomei occupandosi, come me, di coaching (percorsi di crescita e di valorizzazione delle risorse – ecco le ragioni dell'allusione al sottoscritto) ho veramente creduto alla felice ipotesi che si fossero create le condizioni, minime indispensabili, per avviare questo progetto e cominciare questa avventura. A Silvio non ho mai taciuto, cosa che lui stesso mi pare abbia ammesso con la doverosa umiltà, che mi sarei aspettato più coerenza e capacita negoziale ma capisco anche le difficoltà in cui si sia trovato.
Sono comunque certo che insieme avremmo fatto la differenza a partire dal lavoro "interno" che occorreva fare per creare la giusta consapevolezza e il necessario coinvolgimento. Lavoro poi che si sarebbe dovuto fare con tutto il resto della comunità. Le cose sono andate come sono andate e sono ancora in attesa, dopo l'ultimo incontro con il Presidente, di una ben che minima risposta; come a dire, nemmeno "due righe", quelle della più elementare forma di cortesia, nonostante quanto, i miei collaboratori ed io, ci siamo prodigati e spesi per questo progetto.
Su tutto il resto del contenzioso non entro perché non conosco i termini della questione ma se faccio anche solo delle equazioni congiuntive mi rendo conto che la maturità e la consapevolezza di cui ci sarebbe bisogno, ha da venire. Però, quando sei dentro le situazioni, le difficoltà non sono e non possono essere un deterrente e nemmeno pretesto per agire sullo stesso piano di chi le crea, soprattutto se si ha un ruolo e un'intenzione trasformativa. Non solo sono da contemplare ma occorre anche fare di tutto per aiutare gli altri a superare i loro stessi limiti. E questo Silvio lo sa o quantomeno lo dovrebbe sapere."
Corrado Ceschinelli