Giudicarie.com

il quotidiano delle Giudicarie

Sab12152018

Last update09:43:50 PM

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel
Il Parco Adamello Brenta ottiene per la terza volta la Carta Europea del Turismo Sostenibile

Il Parco Adamello Brenta ottiene per la terza volta la Carta Europea del Turismo Sostenibile

Il Parco Naturale Adamello Brenta ha ottenuto per la terza volta la Carta Europea del Turismo...

Il parcheggio di Vallesinella tornerà area pascolo. I lavori affidati alla ditta Agliardi per 115mila euro sono già iniziati

Il parcheggio di Vallesinella tornerà area pascolo. I lavori affidati alla ditta Agliardi per 115mila euro sono già iniziati

Dopo quasi tre anni di istruttoria e progettazione, sono iniziati a fine ottobre i lavori che...

Maltempo: il Parco Naturale Adamello Brenta dà conto dei danni e raccoglie informazioni

Maltempo: il Parco Naturale Adamello Brenta dà conto dei danni e raccoglie informazioni

  Dopo gli straordinari eventi meteorologici verificatisi nella serata del 29 ottobre, il...

Abschnitt Adamello 1915-1918. Presentato il nuovo libro sulla Grande Guerra del Parco Naturale Adamello Brenta

Abschnitt Adamello 1915-1918. Presentato il nuovo libro sulla Grande Guerra del Parco Naturale Adamello Brenta

Un lungo applauso al termine della presentazione di "Abschnitt Adamello 1915-1918", venerdì...

Presentati i dati dell'estate 2018 del Parco Naturale Adamello Brenta

Presentati i dati dell'estate 2018 del Parco Naturale Adamello Brenta

La seduta del Comitato di gestione del Parco Naturale Adamello Brenta di lunedì 15 ottobre è...

  • Il Parco Adamello Brenta ottiene per la terza volta la Carta Europea del Turismo Sostenibile

    Il Parco Adamello Brenta ottiene per la terza volta la Carta Europea del Turismo Sostenibile

    Mercoledì, 05 Dicembre 2018 16:12
  • Il parcheggio di Vallesinella tornerà area pascolo. I lavori affidati alla ditta Agliardi per 115mila euro sono già iniziati

    Il parcheggio di Vallesinella tornerà area pascolo. I lavori affidati alla ditta Agliardi per...

    Lunedì, 19 Novembre 2018 11:27
  • Maltempo: il Parco Naturale Adamello Brenta dà conto dei danni e raccoglie informazioni

    Maltempo: il Parco Naturale Adamello Brenta dà conto dei danni e raccoglie informazioni

    Venerdì, 09 Novembre 2018 17:50
  • Abschnitt Adamello 1915-1918. Presentato il nuovo libro sulla Grande Guerra del Parco Naturale Adamello Brenta

    Abschnitt Adamello 1915-1918. Presentato il nuovo libro sulla Grande Guerra del Parco Naturale...

    Domenica, 28 Ottobre 2018 17:13
  • Presentati i dati dell'estate 2018 del Parco Naturale Adamello Brenta

    Presentati i dati dell'estate 2018 del Parco Naturale Adamello Brenta

    Giovedì, 18 Ottobre 2018 09:37

Parco Naturale Adamello Brenta: Nessuno entra nel merito delle affermazioni di Bartolomei. La lettera di Aldo Collizzolli

sede parco Naturale Adamello Brenta

«Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito» è quello che accade a seguito delle affermazioni dell'ex direttore del Parco Adamello Brenta, nessuno che entri nel merito delle affermazioni di Bartolomei, ma solo a dire che doveva dare sfogo alle sue frustrazioni.
Non conosco l'ex direttore se non per quello che ha scritto e dichiarato, ma troppi fanno finta di nulla e dimenticano che il primo direttore "comandato al parco" fu un cacciatore, che i due strumenti principali di gestione del Parco (piano faunistico e piano del parco) furono pilotati e condizionati rispettivamente dalle lobby dei cacciatori e degli impiantisti.
Come dimenticare che con un'ignobile gazzarra fu bloccato il comitato di gestione (di cui facevo parte come minoranza) che avrebbe dovuto approvare il piano di gestione. Che dietro quella squadraccia che ci aggredì fisicamente c'erano gli amministratori della Rendena e tra questi anche quello che poi sarebbe divenuto il Presidente del Parco? Che il piano fu approvato solo dopo che fu inserito il collegamento funiviario Pinzolo - Madonna di Campiglio.
Quante volte ho denunciato la gestione a dir poco opaca dei tanti lavori pubblici che il parco gestiva (quando le risorse erano infinite) tacitando gli appetiti di nonesi e solandri? Il parco avrebbe dovuto fare il Parco e non un'agenzia di collocamento dei più svariati clientelismi, quale in effetti si è trasformato.
Ricordo che mentre noi in una sala si inaugurava la nuova sede del Parco in una saletta appartata, l'allora presidente della provincia Dellai firmava un accordo sul collegamento funiviario Pinzolo Madonna di Campiglio spacciato per mobilità alternativa con tanto di risorse pubbliche messe sul piatto (50 milioni).
Ora gli appetiti si sono solamente spostati in altre aree (Serodoli, Val Agola) con l'accordo di programma per la tutela dell'ambiente e la valorizzazione sostenibile in Valagola, Val Brenta e zone Cavradoss, Plaza, Fogaiart (sic.), firmato poche settimane fa, essenzialmente per realizzare la pista di Plaza, su cui nemmeno gli ambientalisti da passeggio hanno detto alcunché.
Come si vede la decomposizione parte da lontano e mi chiedo se quello denunciato da Bartolomei non lo avevano visto i direttori precedenti?
Aldo Collizzolli