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    Martedì, 18 Dicembre 2018 21:01

Un Parco all'opera. Tanti i lavori realizzati dal Parco naturale Adamello Brenta nel 2017 e ricco il programma di lavoro per il 2018

Opere di sostegno sede stradale a Bedole 1

Passerelle nuove, staccionate rifatte, sentieri sfalciati, muretti ricostruiti, strade sistemate, incongrui eliminati: un'area protetta gradevole e ordinata è ciò che il Parco Naturale Adamello Brenta cerca ininterrottamente di offrire agli occhi del visitatore.
E così anche il 2017 è stato un anno intenso di lavori, interventi e manutenzioni per l'area protetta più grande del Trentino che ha nella propria mission la conservazione della natura anche in termini di valorizzazione e di migliore fruibilità del territorio. In virtù delle convenzioni stabilite con i comuni e con la SAT, l'anno scorso sono stati manutentati 119 km di sentieri e 112 km di strade. Inoltre, grazie al lavoro dell'Ufficio Tecnico e delle squadre operai, si è riusciti ad intervenire con grande efficienza, anche in situazioni di emergenza, come a giugno, quando un ponte in alta Val Genova ha ceduto sotto il passaggio di un camion ed è stato ricostruito in soli 4 giorni per poter permettere l'inizio del servizio di mobilità. Inoltre, grazie alla collaborazione dei Comuni di Sella Giudicarie e Valdaone, è stato possibile istituire una nuova squadra composta da tre operai per la Val del Chiese con l'assunzione, tramite selezione pubblica, di due nuovi operai.

La sitemazione del muro strada di Bissina 1 

Manutezione sentiero da Bedole oltre il bivacco dei Pionieri 

Sentiero sfalciato in Val di Breguzzo 1 

Cabina elettrica demolita Cornisello 1 

Tra gli interventi più apprezzati, vi sono stati il nuovo sentiero in Val Genova dalle Cascate Nardis allo Chalet da Gino, alternativo alla strada lungo il fiume Sarca, percorribile anche con passeggini, il rifacimento delle passerelle Cason e Bedole in Val Genova, la sistemazione del muro e del fondo della strada che costeggia la Diga di Bissina che era crollato sotto l'azione delle piogge, la manutenzione del sentiero che porta al rifugio in Val di Fumo, la sistemazione importante di alcuni tratti della strada forestale in alta Val d'Ambiez, la demolizione di una cabina elettrica fatiscente a Cornisello in alta Val Nambrone, la messa in sicurezza del tratto Dolomiti di Brenta Bike e Dolomiti di Brenta Trek in località San Pancrazio a Campodenno che era rimasta chiusa per un periodo a causa di insistenti frane.
Il 2018 si preannuncia altrettanto impegnativo, grazie all'ammissione a finanziamento di un ricco programma di opere nel Piano di Sviluppo Rurale 2014 – 2020, ai lavori previsti dal Protocollo di Tovel, alle opere già finanziate in anni precedenti o finanziabili nel corso del 2018 con l'assestamento di bilancio ed al proseguimento delle convenzioni per la manutenzione dei sentieri in diretta amministrazione.
Tra le opere finanziate con i fondi del PSR, a valere sul 2016, nel 2018 si procederà con lo spostamento della Casa del Parco "Fauna" dal centro abitato di Daone alla località Pracul, con parziale aggiornamento degli allestimenti, per un costo presunto di 114.000,00.
Tra le opere finanziate con i fondi del PSR, a valere sul 2017, vi sarà la realizzazione di un nuovo sentiero didattico in Val di Breguzzo, comprendente l'allestimento di un piccolo museo dedicato alla antica cava di marmo bianco di Trivena ed alla Prima guerra mondiale all'interno di parte di malga Trivena, per il quale sono previsti 90.000 euro, la realizzazione di un'area allestita a scopo didattico ricreativo in località Sarnacli nel Comune di Andalo per un costo presunto di € 150.000 e il completamento del recupero di aree a torbiera in Zona Malga Darè per quasi 30.000 euro.
Una parte di attività importante per il prossimo triennio riguarderà la realizzazione del lungo elenco di iniziative comprese nel Protocollo di intesa stipulato tra Parco, Comune di Ville d'Anaunia e Provincia di Trento per la valorizzazione della Val di Tovel così riassumibili: ristrutturazione della Casa del Parco "Lago rosso" e realizzazione di un nuovo allestimento, nuova segnaletica e cartellonistica lungo la valle, realizzazione di un pontile per natanti allo scopo di rendere più ordinata la presenza delle barche, predisposizione di un nuovo piano di gestione della mobilità con progettazione e realizzazione di un nuovo varco d'acceso alla valle, riqualificazione dell'area Capriolo e dell'area Tamburello, sistemazione della galleria di Terres, rifacimento dei servizi igienici nella zona parcheggio del Lago e, infine, manutenzione ordinaria dei sentieri e delle opere già in essere.
Tra le opere già finanziate in anni precedenti, vi saranno in Val Genova, la realizzazione di una pensilina per l'attesa del bus a Ponte Maria e il posizionamento del guard-rail su due tornati tra Ponte Maria e Ragada, la realizzazione di un balcone panoramico a Ritort, in collaborazione con la Fondazione Dolomiti Unesco, la manutenzione della pavimentazione della strada in Val Nambrone su delega del Comune di Giuntino. Vi saranno poi gli interventi straordinari pianificati per garantire il mantenimento delle infrastrutture o funzionali ad altre attività cardine nel Parco, quali, ad esempio, la gestione della mobilità alternativa. Tra queste opere il Parco caldeggia per il 2018 l'opportunità di dare una nuova collocazione al parcheggio di Vallesinella, con il successivo ripristino del pascolo, che favorirebbe il passaggio al trenino su gomma per il servizio di mobilità, ritenuto più adatto alla conformazione della strada, e migliorerebbe decisamente l'aspetto paesaggistico, permettendo di liberare dalle auto il panorama verso le Dolomiti di Brenta.
Altre importanti opere verranno pianificate in sede di assestamento di bilancio per l'anno 2018.