#fertilityday. Caro Stato, perché invece di preoccuparti a dirmi che sono in ritardo per adempiere al mio dovere di donna e mi devo dare una mossa, non ti preoccupi di adempiere al tuo di ruolo e di mettermi nelle condizioni per farlo?

14212648 10208432304257502 7308746323171923707 n

Ecco, è successo. Mi sono proprio incazzata.
Perché in una giornata già un po' così scopro che per il 22 settembre il ministro della salute ha organizzato il #fertilityday.
Con la meravigliosa campagna che vedete in foto: la tua fertilità ha una scadenza, quindi muoviti a fare figli, smettila di fare l'eterna adolescente, cresci, adempi al tuo dovere.
Dico solo una cosa in merito:
Caro Stato, caro Governo, perché invece di preoccuparti a dirmi che sono in ritardo per adempiere al mio dovere di donna -procreare- e mi devo dare una mossa, non ti preoccupi di adempiere al tuo di ruolo e mettermi nelle condizioni per farlo? Sai com'è, quelle cose tipo gli asili, i congedi, il lavoro, il reddito, il welfare universale.
Sai com'è, non arrivo alla fine del mese, non so dove sarò alla fine del mese, riesco a tenere in piedi relazioni durature solo con il fruttivendolo ammesso io viva nella stessa casa per un tempo abbastanza lungo da permetterci di presentarci per nome almeno una volta.
E mi piacerebbe molto poter dire che tutto questo è una scelta, ma non lo è. La possibilità di scegliere non ce l'ho.
Auspico una cosa sola per questo primo #fertilityday: una piazza piena di uomini e donne.
Quelli della mia generazione, quelli che un figlio ce l'hanno e sperimentano ogni giorno sulla propria pelle l'assenza di tutele, quelli che un figlio non lo riescono ad avere, quelli che lo vorrebbero ma si dicono la cosa più triste: "non me lo posso permettere".
Ma anche una piazza piena di uomini e donne della generazione dei miei genitori, a volte unici ammortizzatori sociali a noi concessi, che proprio su queste cose forse stanno imparando che cosa vuol dire la precarietà dei loro figli.
Una piazza che rivendichi una cosa facile facile: il diritto di poter scegliere. Le condizioni per poter scegliere.
Allora magari, con una piazza piena e incazzata, facciamo scadere prima loro della nostra fertilità e cambiamo qualcosa.

14192015 1067827263315496 2909536938897682633 n

https://www.facebook.com/agirecostruiretrasformare/photos/a.568084189956475.1073741828.566027630162131/1067049793393243/?type=3&;__mref=message_bubble