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Dopo qualche anno di chiusura l'oratorio di Creto ha riaperto i battenti ai giovani

Limmagine di invito alloratorio

Ha riaperto i battenti lo scorso 07 ottobre ed ha già riscosso un grande successo. Stiamo parlando dell'Oratorio di Creto che, dopo qualche decennio, ha riaperto le riaperto le porte ai diversi bambini della Pieve.

Lo stabile fu ristrutturato grazie alla volontà di Don Giovanni Fedrizzi nel 1994. Successivamente fu però poco utilizzato.
Ora, grazie alla disponibilità del nuovo e giovane Parroco dell'unità pastorale "Madonna delle Grazie" Don Vincenzo Lupoli, l'imponente ed accogliente stabile adiacente all'Arcipretale di Santa Giustina accoglie moltissimi bambini ed adolescenti.
«Grazie alla passione di un gruppo di persone – commenta entusiasta Don Vincenzo Lupoli – ed in particolar modo di Ferruccio Bugna di Bersone – tutti i bambini della busa della Pieve, a cui se vorranno si aggiungeranno anche quelli esterni, hanno ricominciato a trascorrere le domeniche pomeriggio insieme effettuando, dopo un primo momento di preghiera, dei laboratori e dei giochi di gruppo.»
Nelle settimane pre-apertura, avvenuta nel giorno di Santa Giustina patrona del paese, sono state diverse le persone che hanno dedicato tempo alle operazioni di pulizia degli stabili. L'accogliente struttura offre infatti, oltre ad alcune stanze in cui sarà effettuata la catechesi, un teatro, una sala cinema ed una stanza in cui sarà, con ogni probabilità, realizzata una cucina a disposizione degli utilizzatori. L'idea del gruppo oratorio è poi quella di ricavare in uno degli spazi della struttura una piccola ed amatoriale falegnameria per la realizzazione di alcuni lavoretti da donare ai più bisognosi. «Mi preme sottolineare – prosegue il giovane parroco Don Lupoli – che l'oratorio è una struttura accessibile ed aperta a tutti. Abbiamo anche recuperato una parte della grande canonica ricavandone un mini-appartamento a disposizione. Per il momento sarà utilizzato dallo storico Antonio Armani di Agrone che, due mattine a settimana, curerà l'archivio storico e gestirà tutti i certificati ufficiali. Successivamente sarà avviata anche una parte di segreteria amministrativa. Tutto verrà effettuato con il sano e bellissimo spirito del volontariato.»