Giudicarie.com

il quotidiano delle Giudicarie

Sab09232017

Last update07:19:35 AM

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel

Roncone, atto vandalico contro i profughi. Nella notte bruciato il portone dell'edificio dove vivono 13 richiedenti asilo

photo 2017-03-24 12-58-49

Roncone. Da due anni a questa parte all'interno di quell'edificio di Roncone, appartenente alla fondazione Sordomuti di Trento, vivono tredici richiedenti asilo. Alle 3,20 di ieri notte qualcuno ha dato fuoco al portale d'ingresso. Fortunatamente i danni risultano limitati e gli occupanti non hanno riportato conseguenze tanto che sono usciti da soli utilizzando un ingresso secondario. Qualche comprensibile trambusto c'è stato anche per il fatto che quell'affondo è avvenuto nel cuore della notte. Poi la stessa dislocazione in quota dello stabile ha creato un certo andirivieni.
Su quanto accaduto sono in corso indagini da parte dei carabinieri di Storo e Tione. I primi riscontri sono stati espletati dalla squadra di Storo che era di servizio. La pattuglia è prontamente intervenuta per raccogliere i primi indizi e testimonianze i cui incartamenti sono poi stati passati ai colleghi di competenza territoriale e cioè quelli di stanza a Tione. Al vaglio degli investigatori, comunque, anche quanto potrebbero aver ripreso le telecamere pubbliche dislocate nei pressi di Breguzzo sempre che gli ignoti fossero transitati da quelle parti.
Già ieri mattina sono giunti sul posto anche periti e colleghi del corpo permanente di Trento che hanno raccolto elementi che potrebbero anche verificarsi utili a chiarire la sostanza utilizzata dai piromani. Da quanto ha fatto intendere il sindaco Franco Bazzoli potrebbe anche darsi che coloro che hanno provocato il principio d'incendio siano addirittura venuti da fuori.
A quell'ora (3,20 come detto) un vicino di casa si era alzato per verificare se fuori pioveva ma una volta sul davanzale si è accorto di quanto stava avvenendo ed ha allertato il 115. Nel volgere di pochi minuti i vigili del fuoco di Roncone erano sul posto con autobotte ed estintori.
" Una delle difficoltà maggiori - risponde il neo comandante degli stessi pompieri Nicola Marzadri - è stata quella di dover svegliare i profughi che al piano superiore stavano dormendo. Sono poi stati fatti uscire da una porta secondaria e trattenuti per qualche ora all'esterno mentre i miei uomini procedevano all'opera di bonifica mediante l'uso di estintori considerato appena al di là della soglia già c'era la presenza di monossido di carbonio ". Ancora lo stesso comandante. "Sullo zerbino, dislocato all'ingresso principale dell'edificio, una fiamma, alimentata da sostanze infiammabili, stava invadendo il porta. Ben evidenti i segni lasciati sullo stesso portale a due ante di colore azzurro. La casa Sordomuti, è dislocata nella parte alta di paese andando verso la Rocca tanto per intendersi.
L' arrivo e presenza di questi profughi era stata a suo tempo non condivisa da almeno 500 persone. C'era stata anche una raccolta di firme, proposta dalla Lega Nord, e più tardi pure lo stesso segretario nazionale del Carroccio Matteo Salvini era venuto in quel di Roncone per incontrare la gente.
In quell'occasione i convenuti avevano fatto intendere che la presenza di stranieri non piaceva affatto. Prima ancora presso l'auditorium c'era stato un confronto pubblico nel corso del quale solo in pochi condividevano il loro arrivo.

Commenti   

 
0 #1 madden mobile coins 2017-05-15 19:22
Write more, thats all I have to say. Literally,
it seems as though you relied on the video to make your point.
You obviously know what youre talking about, why waste your intelligence on just posting videos to your site when you could be giving us something informative to read?
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna