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Mondo Contadino apre gli appuntamenti rurali d'Autunno nella Valle del Chiese. Ad ottobre il Festival della Polenta

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BONDO - L' estate sta finendo, ma è proprio adesso che iniziano le iniziative nella Valle del Chiese. Dopo la Desmalgada di Boniprati che domenica 3 settembre ha proposto una ricca serie di eventi legati alla ruralità e al mondo zootecnico, con veri protagonisti i bambini, ora tocca a Mondo proporre due giorni di festa nei quali si fonderanno tradizione e modernità, storia e innovazione legate al mondo agricolo. Così il 23 e 24 settembre l'ottava edizione di Mondo Contadino proporrà la ruralità al lago di Roncone nell'ambito del secondo Trentino Food Festival che riunisce i maggiori eventi delle Giudicarie. Ospite d' onore sarà lo Chef Manuel Ferrari - giudicato il miglior Chef pasticcere d' Italia 2015 - che nel suo antro laboratorio di Villa Serbelloni a Bellagio (Maison cinque stelle di grande fama) ha predisposto due dolci realizzati con latticini di capra e di mucca.

Sarà un' occasione quasi unica di confrontare due leccornie realizzate con prodotti a Km zero, come tutti quelli proposti nei due giorni della mostra mercato. E poi assaggi e forum curati dal distretto locale Slow food. Info www.visitchiese.it.

Sarà una sfida all'ultimo colpo di trisa quella in programma domenica 8 ottobre a Storo nel terzo Festival della Polenta, che vedrà il confronto pubblico tra quattro differenti specialità gastronomiche locali per la conquista del titolo di Polenta Regina della valle del Chiese 2016. La sfida coinvolgerà gli esperti polenter dei paesi della valle nella preparazione di una tra le quattro polente tradizionali in lizza: Macafana (Burro, Spressa e Cicoria selvatica), Carbonera (cucinata tradizionalmente con Salame e Burro), di patate (con Cipolla e Formaggio) e Cucia (Burro e Formaggio di monte fuso). Manca la nuovissima Polenta delle Strie che verrà proposta durante il Mercatino di Natale a Cimego che si aprirà il 26 novembre.
Nel 2015 a vincere fu la polenta Macafana di Cimego. Sul podio salirono poi Brione (Carbonera) e a Praso (Patate). Il voto della giuria popolare premiò la polenta cucinata dai Polenter di Storo (Carbonera) con uno scarto di pochi voti su Cimego (Macafana) e Condino (Carbonera). Lo scorso anno a vincere fu la polenta Carbonera di Condino davanti alle due regine dell'edizione 2015: la Macafana di Cimego (giuria di esperti) e la Carbonera di Storo (voto del pubblico). Ed è stata una vittoria conquistata sul filo di lana, con un solo punto di scarto. Sono stati 72 per Condino e 71 per Cimego (63 per Storo).
E poi ecco l'Avvento che in questa destinazione turistica del Trentino Occidentale posta tra il Lago d'Idro e le Dolomiti di Brenta, è contraddistinto da decine di appuntamenti ospitate in tutte le borgate della valle. A cominciare dal Mercatino di Natale di Cimego - Borgo Chiese che sarà aperto nei fine settimana compresi tra il 26 novembre e il 26 dicembre nel Borgo medioevale di Quartinago. Famoso caratterizzato per la presenza delle Streghe conserva antiche case di pietra, viuzze anguste, piazzette e soffitte dove ancora si essiccano i cereali. Le cantine, gli androni, i cortili, i sottoportici ospitano il Mercatino di Natale e sono animati animato da un'atmosfera magica dove musica, luci, colori e profumi si mescolano.

Tornando alle manifestazioni dell'Avvento in valle del Chiese va ricordato che Pieve di Bono, nella frazione di Strada, a dicembre si tiene l'ormai tradizionale "Natale in... Strada" giunto all'undicesima edizione.

Sempre a dicembre negli angoli più caratteristici di Storo e delle sue frazioni (Darzo, Lodrone, Riccomassimo) si possono ammirare decine di presepi. Tra questi quello tradizionalmente realizzato a Spenigol, in una delle sei contrade di Storo, ricco di decine di casette e di figuranti di legno, tutti scolpiti e dipinti a mano, talvolta mossi da ingegnosi meccanismi, realizzati con materiali naturali o di riciclo: rami, pigne, muschio, pietra, stoffa, tutoli e cartocci del celebre granoturco.
Ma a Storo non poteva mancare un evento dedicato al prezioso granoturco. Così, contestualmente al presepe più originale sarà premiato anche il vincitore del concorso "I Masoi de formantass sui spergoi" (letteralmente i mazzi di pannocchie appese ai balconi) riservato alla più creativa esposizione di pannocchie, spiega il presidente della Pro loco di Storo M2, Nicola Zontini.

A Condino i presepi hanno la particolarità di essere realizzati all'interno delle fontane del paese. Ce ne sono di varie dimensioni che propongono scene di vita quotidiana oltre alla Natività. Alcuni sono realizzati con tronchetti di legno. A Daone i presepi sono collocati negli angoli più suggestivi del borgo. D'impatto è la natività proposta a Roncone, dove si possono ammirare una dozzina di sculture di grandi dimensioni realizzate dagli allievi e dagli insegnati della Scuola del legno Le Büsier di Praso. Info www.visitchiese.it.

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