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Grande partecipazione alla Via Crucis con i batedùr di Storo: Settanta i figuranti , dodici le stazioni e tanta gente anche dal bresciano


foto valentina Grassi

STORO. Ieri sera a Storo la solenne Via Crucis del Venerdi Santo, ricorrenza molto sentita ha visto una partecipazione massiccia non solo da parte della gente di Storo. Stazioni, figuranti e la presenza dei "batedùr de bore " rappresentano una caratteristica unica lungo le strade rese percorribili attraverso luminarie artigianalmente preparate per l'occasione con tanta cura e fantasia da volontarie e volonterosi . "A questa XV° edizione ben 120 i volontari, 70 i figuranti e dodici le stazioni di cui la prima e l'ultima verso la chiesa" ricorda lo storico professor Gianni Zontini che aggiunge: "tra i batedùr molti sono nuovi e parecchi anche giovanissimi ".

"La presenza di quest'ultimi - avvertiva il senatore Franco Panizza affiancato lungo la processione dalle due quote rosa dello stesso partito (Loretta Cavalli & Ersilia Ghezzi) presenti in amministrazione - contribuisce sicuramente ad imprimere un senso doloroso lungo l'intero percorso . A dire il vero già ero venuto altre due volte ma in quelle circostanze però aveva prevalso il maltempo e quindi non mi era stato possibile assistere alla Via Crucis"..

"Pure stavolta – chiosa Davide Gelmini che assieme alla moglie insegnante Mariella sono tra i referenti promotori - c'è stato un forte impegno e un coinvolgimento delle diverse realtà di paese (Oratorio e Associazioni varie) per rivivere questa tradizione che nel lontano 1936 era stata interrotta dall'allora parroco don Colmano e dal podestà dell'epoca".
Ancora Gelmini. " Oltre al suono caratteristico delle bore lungo la Via Crucis, presieduta dal reverendo arciprete decano don Andrea Fava, emergevano i canti e le sacre letture nonché gli echi delle ranganelle e la " tambela ", ossia antico strumento in legno che diffondeva un suono secco ma che durante il triduo della settimana santa sostituisce solitamente il suono delle campane".

A conclusione della funzione gli stessi "batedùr de bore " si sono intrattenuti sul sagrato con l'esecuzione di "Hora nona" i cui effetti hanno finito per coinvolgere i presenti. Per l'occasione c'è stata l'aggiunta di un un nuovo brano preparato dal direttivo del gruppo e dedicato a coloro che hanno iniziato e reintrodotto questa tradizione tra cui Gianni e Elvio Zontini ai quali si sono di recente succeduti il nuovo presidente Loris Scarpari il suo vice Andrea Negri e Denis Beltramolli nel ruolo del martì, ossia del maestro.

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