Giudicarie.com

il quotidiano delle Giudicarie

Gio09202018

Last update12:01:31 AM

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel

Storo e Bondone, piante e arbusti via dalle strade fuori i centri abitati. Si rischiano sanzioni tra i 168 e i 674 euro

storo strada secondaria

A Bondone il sindaco Gianni Cimarolli il dispositivo lo ha già firmato e reso operativo. Nelle prossime ore farà altrettanto anche il collega sindaco di Storo Luca Turinelli la cui normativa è già sulla sua scrivania. Stiamo parlando della manutenzione della vegetazione lungo le strade comunali ma al di fuori del centro abitato. Tradotto in altri termini piante, ramaglie e siepi non dovranno più ingombrare parte della sede stradale come invece da tempo sta avvenendo. Per coloro che non andranno a rispettare il dispositivo le sanzioni, stando al nuovo codice della strada, variano da 168 a 674 euro.
"Vi sono collegamenti stradali dove frequentemente si rilevano piante radicate, zone incolte o boscate lungo il ciglio stradale la cui proiezione e chioma ustruisce la sede viaria " rilevano forestali e corpo di polizia locale.
La vegetazione posizionata in quel modo non solo limita la viabilità e nasconde la segnaletica ma grava molto sul transito, pedonale, veicolare e persino ai mezzi di soccorso. Poi attenzione vi sono zone dove fili spinati o sbarre di ferro prive di qualsiasi protezione sono collocate ai margini della strada.
Il comandante del corpo di polizia locale Stefano Bertuzzi.
"Stando a quanto disposto dagli amministratori tutti i proprietari dei fondi confinanti con strade comunali o di uso pubblico al di fuori dei centri abitati dovranno potare regolarmente siepi qualora abbiano a provocare restringimenti o limitazioni di visibilità; tagliare piante o rami che in qualche modo invadono il confine, ovvero che nascondono o che limitano la visibilità; rimuovere immediatamente alberi, ramaglie o terriccio qualora caduti lungo la sede stradale e inoltre adottare tutte le precauzioni e accorgimenti atti ad evitare qualsiasi danneggiamento, pericolo o limitazione della sicurezza e della corretta fruibilità delle strade confinanti con i propri fondi".