Per il turismo in Valle del Chiese due stagioni con il segno "più". Nell'estate 2013 le presenze segnano un +7,60

Val di Fumo Val di Daone1

Anche nell'estate 2013 flussi turistici in crescita con un deciso incremento nelle presenze (+ 7.60% rispetto al 2012); la Lombardia si conferma il bacino turistico più interessato (+ 26% di presenze e + 2,71% di arrivi) alla proposta turistica della valle, in particolare dalla vicina provincia di Brescia (+ 24% di presenze e + 6% di arrivi); nella scelta delle strutture ricettive balzo in avanti per il comparto alberghiero (+ 13% di presenze) e in misura ancora maggiore per la "proposta rurale" di agritur e B&B (+ 25% di presenze e +5% di arrivi).

Per il secondo anno consecutivo il turismo della Valle del Chiese archivia una stagione estiva con tanti segni "più", in molti casi a due cifre, e il tutto nel bel mezzo di una congiuntura che sembra non dare tregua alle famiglie italiane.

Val di Fumo Val di Daone1

I dati degli arrivi e delle presenze "certificate" (dati relativi al settore alberghiero ed extralberghiero, esclusi alloggi privati e seconde case) riferiti al periodo 1 giugno - 31 agosto 2013, indicano un totale di 9.493 arrivi e di 51.337 presenze (vale a dire i pernottamenti nell'ambito). Il confronto con i dati del 2012 relativi allo stesso periodo evidenziano una sostanziale tenuta (-0,85%) per gli arrivi, ma un deciso incremento (pari a +7,60%) delle presenze rispetto all'estate 2012.