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Borgo Chiese, si vota per scegliere il nuovo stemma comunale. Tre le proposte

stemmi
L'amministrazione comunale di Borgo Chiese, guidata dal Sindaco Claudio Pucci, ha fissato per oggi e domenica il referendum per la scelta del nuovo stemma del comune nato nel 2016 dalla fusione dei Comuni di Condino, Cimego e Brione.
La popolazione è quindi chiamata al voto per scegliere, mediante apposita scheda, lo stemma più gradito tra i tre proposti. Sulla scheda che verrà consegnata ai cittadini sarà riportato, accanto ad ogni stemma, il significato della raffigurazione con particolare riguardo alla scelta dei colori e dei simboli scelti.
Per l'elaborazione delle tre proposte è stato incaricato il Centro Studi Judicaria di Tione con l'obiettivo di individuare uno stemma che potesse al tempo stesso riassumere i valori identitari e le particolarità territoriali delle tre comunità e dare inoltre l'idea del nuovo spirito d'unione presente oggi.

PROPOSTA 1:
Lo scudo in forma sannitica si presenta composito e con campitura bianca omogenea (argento per la lettura araldica) dove si ritaglia una croce latina bianca su fondo omogeneo colore giallo (oro per la lettura araldica). Al centro dove intersecano la verticale e la orizzontale della croce si sovrappone una stella a cinque punte, sormontata da una seconda stella monocentrica indicata dalle masse cromatiche verde salvia, dove si colloca geometricamente un cerchio bianco dal quale si dipartono verso i vertici della stella, le linee di forza di colore bianco, che terminano tutte con piccoli cerchi verde salvia. La forma e il contenuto dell'immagine riconducono alla storiografia importante e riconosciuta nei secoli del colore oro, quest'ultimo solitamente utilizzato in storia dell'arte per evocare fondali 'spirituali' e rinforzare il carattere di preziosità, capace peraltro di rendersi visibile per irradiazione luminosa. Una distesa d'oro illuminata quindi, sorta di rappresentazione del sottofondo storico che si compone di elementi in ordine sacro, peraltro accompagnati dentro una specifica condizione di rarefatta razionalità restituita dalla geometria ortogonale. La stella 'a dieci punte' in virtù di una esplicita simbologia che riconduce alle dieci virtù di Maria (appartiene all'opera lignea dorata dell'altare dell'Assunzione della Vergine che si trova interna alla Pieve di Santa Maria Assunta) viene qui intesa come elemento di unione storica, dove ulteriormente si scorgono qualità di eleganza e razionalità di origine classica. Infine le emanazioni e sorta di indicazione di 'punti cardinali' suggeriscono proprietà di sviluppo futuro. Il colore verde peraltro denota la colorazione dell'ambiente naturale e montano.

PROPOSTA 2:
Lo scudo in forma sannitica si presenta composito e con campitura bianco avorio omogenea dove si sormontano tre campanule, simbolo di natura e montagna. Posizionate al centro, pendule e collegate con un laccio (denota lo stelo) intrecciato alla sommità con esplicito riferimento al simbolo matematico dell'infinito, dove possiamo inoltre rinvenire richiami di unione e legame antico. La composizione completata con una larga massa che segue i limiti perimetrali dello scudo, incurvandosi a seguire parallelamente la posizione delle campanule è di colore indaco, lo stesso che si ripropone nei tre fiori sintetizzati in una sorta di proiezione d'ombra. Il colore indaco riconduce all'acqua del Fiume Chiese, soggetto e luogo di importanza storica per tutte le comunità che sulle sponde vi hanno abitato nei secoli, impiegando peraltro anche tutte le sue caratteristiche per lo sviluppo della vita. I colori delicatamente 'pastello' sono indice di morbidezza ed eleganza, strutturale e formale.

PROPOSTA 3:
Lo scudo in forma sannitica si presenta composito e con campitura bianco avorio omogenea dove si sormontano tre vette e una stella Posizionate alla sommità dello scudo sono visualizzate tre montagne stilizzate in forma triangolare, di diversa misura e proporzione che riconducono all'ambiente alpino del territorio, ed inoltre rappresentano i tre paesi unificati di Condino, Brione e Cimego. La colorazione di azzurro indica la presenza degli alti ghiacciai e le nevi perenni. Alla base delle montagne con una sezione curva e longitudinale si posiziona una zona colore verde muschio come rappresentazione dei pascoli di media montagna. Posizionata al centro la stella 'a dieci punte' in virtù di una esplicita simbologia che riconduce alle dieci virtù di Maria (appartiene all'opera lignea dorata dell'altare dell'Assunzione della Vergine che si trova interna alla Pieve di Santa Maria Assunta) viene qui intesa come elemento di unione storica, dove ulteriormente si scorgono qualità di eleganza e razionalità di origine classica. Le emanazioni e sorta di indicazione di 'punti cardinali' suggeriscono proprietà di sviluppo futuro. Attraverso il colore amaranto si intende suggerire una sorta di contestualizzazione storica, in luogo dell'origine antica del colore 'rosso pompeiano'.
L'aspetto particolare, al fine di coinvolgere più abitanti possibile, è quello che potranno partecipare al referendum tutti i residenti che abbiano compiuto il sedicesimo anno d'età. I cittadini potranno esprimere la propria preferenza nella giornata di sabato 10 marzo, dalle 14:00 alle 18:00, e di domenica 11 marzo dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 18:00. Come riportato nell'avviso pubblicato nelle settimane scorse i censiti dovranno recarsi alle varie sezioni dei seggi presenti in tutte e tre le frazioni di Borgo Chiese. Il seggio di Condino sarà predisposto presso la Sala delle Colonne, quello di Cimego presso l'Ufficio Tributi ed infine quello di Brione presso lo Sportello del Cittadino. Lo spoglio delle schede avverrà già nella serata di domenica 11 marzo quando, grazie alla partecipazione di tutta la comunità, il Comune di Borgo Chiese avrà il nuovo stemma comunale.