
Arriveranno presto nuovi fondi per il Comitato "Insieme, una scuola per Cavezzo", promosso dalla Comunità delle Giudicarie e nato a seguito del sisma dello scorso maggio. Saranno destinati alla ricostruzione della scuola media inferiore Dante Alighieri. I contributi sono stati raccolti dalla Comunità delle Giudicarie e da altri significativi Enti pubblici e privati dalla medesima Comunità organizzati in Comitato "Insieme, una scuola per Cavezzo", da Gazzetta di Parma e da Cariparma Crédit Agricole, unico istituto di credito che si è impegnato a raddoppiare le offerte dei sottoscrittori. La Regione Emilia Romagna si sta già occupando di fornire al Comune di Cavezzo i moduli prefabbricati per scuola materna ed elementare ed ora, grazie al Comitato e alle diverse realtà che hanno lanciato campagne di raccolta fondi, anche i ragazzi delle medie inferiori potranno avere un nuovo edificio nel quale fare lezione.
Il 17 settembre, intanto, l'attività scolastica a Cavezzo è ricominciata anche se la scuola non c'è. Tensostrutture, campi da tennis coperti del Palaverde e il centro ricreativo per gli anziani sono stati attrezzati con banchi, sedie e lavagne per consentire ai ragazzi un parziale, anche se importante, "ritorno alla normalità". Alla mattina lezioni per i bimbi delle scuole elementari e al pomeriggio il testimone passa ai ragazzi delle medie. Ad oggi, infatti, solamente il polo per l'infanzia che ospita il Nido Comunale e la Scuola Materna Statale sono agibili ad hanno potuto riprendere l'attività regolarmente.
Rispetto agli altri edifici del polo scolastico di Cavezzo, la scuola media Dante Alighieri, è stata meno danneggiata anche se la struttura resta inagibile con danni alla controsoffittatura e grosse crepe verticali al piano rialzato e primo piano nei punti di congiungimento tra i pilastri in cemento armato e le tramezzature in laterizio. La scuola infatti è il risultato di una serie di interventi edilizi successivi con tecniche diverse senza veri e propri giunti strutturali tra le diverse costruzioni anche alla luce del fatto che i territori dell'Emilia, fino allo scorso maggio non erano considerati a rischio sismico.
Il 18 settembre 2012 è stato firmato il contratto di appalto con l'impresa che si è aggiudicata i lavori. Oggi è stato formalmente consegnato il cantiere, alla presenza del vicepresidente del Comitato 'Insieme per Cavezzo', Luigi Olivieri e del responsabile dell'Ufficio Tecnico, Maurizio Polla. "Il tempo è stato una delle variabili più stringenti di questo percorso, che ha dettato e scandito le varie fasi senza lasciare margine ad errore" precisa la Presidente del Comitato "Insieme, una scuola per Cavezzo" Patrizia Ballardini. "Per poter consegnare la scuola nel più breve tempo ai ragazzi di Cavezzo, affinché possano continuare un anno scolastico iniziato nell'emergenza, abbiamo dovuto agire con determinazione e celerità. E così si è fatto. Con l'aiuto dei Comuni delle Giudicarie, insieme ad altri enti pubblici e privati del Trentino nonché della popolazione delle Giudicarie ed ora anche di Cariparma Crédit Agricole, che hanno capito la gravità del momento e hanno accolto la richiesta di aiuto del Sindaco di Cavezzo, Stefano Draghetti, ora il traguardo è più vicino."
"Fin dai primissimi giorni che hanno seguito gli eventi sismici di maggio – ha dichiarato Stefano Draghetti, Sindaco di Cavezzo - l'Amministrazione Comunale si è posta il tema di ripartire a settembre con l'attività scolastica, garantendo agli alunni la maggior sicurezza possibile. Si è quindi sviluppato un progetto di costruzione di una nuova scuola prefabbricata in legno, con elevate prestazioni sismiche ed energetiche. Ci siamo attivati per sensibilizzare potenziali donatori per il finanziamento del progetto, la cui realizzazione è possibile soltanto grazie alla solidarietà di tanti soggetti, che stanno lavorando insieme a noi per la costruzione del nuovo edificio. Si tratta di un progetto ambizioso, che rappresenta un passaggio fondamentale nel processo di ricostruzione di Cavezzo".
Il nuovo edificio sarà realizzato in tempi brevissimi in un lotto di terreno individuato dall'Amministrazione Comunale dove, in questo momento, si sta procedendo a stendere le fondamenta per un prefabbricato antisismico che dovrà ospitare 10 aule, 3 laboratori ed un'aula multimediale, 3 uffici ed una biblioteca, 1 sala professori, 1 aula speciale per ragazzi diversamente abili, 1 guardiola, spazio connettivo (disimpegno, ripostigli, magazzini ) e servizi igienici per una superficie complessiva dell'edificio scolastico di mq. 1240. La nuova scuola media potrà dare risposta ad una popolazione scolastica che attualmente si aggira intorno ai 230 ragazzi ma sarà adeguata anche nella prospettiva di una possibile crescita demografica. Tempo utile per la consegna 40 giorni.
"Per la ricostruzione della Scuola Media di Cavezzo, Cariparma ha stanziato 250.000 euro di cui la metà offerta dalla generosità dei sottoscrittori della nostra raccolta fondi - ha spiegato Franco Duc, Direttore Comunicazione di Cariparma Crédit Agricole. Considerando anche gli interventi su Reggiolo e Novi di Modena, fino ad ora abbiamo devoluto ben 570mila euro rispetto ai 750mila raggiunti. Stiamo cercando ora un ultimo intervento a cui devolvere i fondi rimasti e, come fatto fino ad oggi, lavoreremo a stretto contatto con le amministrazioni locali per individuare i progetti più utili e urgenti. Per quanto possa essere difficile stilare una graduatoria, le attività a sostegno delle nuove generazioni sono di certo una priorità che ci ha guidati anche nella scelta di questi primi tre progetti."