
«La vita sociale in Italia, come pure in Trentino è costantemente caratterizzata da pesanti intrusioni religiose, nei più svariati modi e nei più disparati argomenti, spesso in modo subdolo. Il cittadino quando si trova faccia a faccia con un'ingiustizia, pur riuscendo a percepirla chiaramente come tale, non sa che spesso la legge gli mette a disposizione diversi strumenti per opporsi» afferma Alessandro Giacomini segretario dei Laici Trentini per i diritti civili. Nasce da questa considerazione l'idea di attivare una linea che possa aiutare i cittadini a capire meglio alcune situazioni; nasce così «SOS laicità, un servizio assolutamente confidenziale, riservato e gratuito che il Comitato laici Trentini per i diritti civili mette a disposizione dei Trentini vittime di prevaricazioni religiose o testimoni di violazioni della laicità dello stato».
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o chiamando il 320 9326607 potrà avere un riscontro personale senza oneri finanziari.