«Da parte di alcuni esponenti di un sedicente partito animalista, sono comparse sulla rete affermazioni ignobili: di vero e proprio giubilo per la morte di Diego, rappresentandola come giusta punizione per la vicenda dell'Orsa Daniza». Con queste parole il senatore Franco Panizza è voluto tornare sulle inaccettabili dichiarazioni apparse sulla pagina facebook di Ernico Rizzi ieri sera. «L'odio sociale, che trova sempre più sfogo e parvenza di legittimazione sociale in alcuni angoli della rete, - ha conrinuato Panizza -travalica e offende le regole essenziali e di civiltà del nostro vivere assieme. Qui non si tratta del diritto alla critica politica che può essere anche aspra. Per questo stasera, come segretario del Partito Autonomista Trentino Tirolese di cui Diego faceva parte, mi recherò in Questura per sporgere denuncia contro questi vili che, nascondendosi dietro una tastiera, diffamano la memoria di una persona che ha dedicato un'intera vita al suo amato Trentino. E lo voglio annunciare in quest'Aula, perché ogni forma di odio che mina le regole base del nostro vivere civile non può e non deve in alcun modo passare sotto silenzio. Perché non c'è nulla di pi ù scabroso, non c'è nulla di più incivile di quello che abbiamo letto in queste ore. Non si gioisce per la scomparsa di nessuno. Men che meno di un grande personaggio che oggi un'intera comunità piange. E lo piange perché era un uomo del fare, concreto, che andava al nocciolo delle questioni senza troppi giri di parole».

Il Senatore nel suo intervento ha voluto poi ricordare il Presidente Moltrer: «Nella giornata di ieri ci ha lasciati il Presidente del Consiglio Regionale del Trentino- Alto Adige/Südtirol, Diego Moltrer. Una scomparsa improvvisa e dolorosa che ci ha privati di una grande personalità, di un amico appassionato e sincero, che ha speso la sua vita per la nostra terra e per la nostra gente di cui era profondamente innamorato. In queste ore la minoranza linguistica Mochena e tutta la Regione piangono la sua scomparsa. Con tristezza, ma anche con quella compostezza che si addice alle nostre genti di montagna. Una persona vera, di quelle che servono proprio in questo momento di difficoltà. Ciao Diego, ci mancherai".