
"Non essere complice, non entrare nella terra insanguinata. Trentino vergogna". È uno dei messaggi contenuti negli striscioni esposti a Ponte Caffaro da un gruppo di animalisti questa mattina e poi fatto rimuovere dalla froze dell'ordine.
La protesta per "vendicare" l'"uccisione dell'orsa Daniza" va avanti, anche se non sembra aver generato gli effetti sperati dai manifestanti. Le prenotazioni nonostante la mancanza di neve e la crisi non mancano in Trentino e questa mattina la fila di macchine che saliva verso Madonna di Campiglio, ha continuato a farlo anche in presenza dei cartelli.
