
Le raffiche dei kalashnikov a Parigi non sono state armate da una singola religione ma da tutte. Le religioni ,comprese alcune istituzioni, quando si toccano i loro dogmi e tradizioni diventano suscettibili, quasi temessero realmente di essere sepolti da una risata. Certo, selezionare armi non convenzionali come è successo a Parigi è inaccettabile, come lo sono pure quelle armi certificate alla conformità, che si identificano nella censura e la denuncia alla critica , alla libertà di espressione e alla satira.
In modo figurativo quei proiettili avevano già causato fori, crivellando pure il Trentino , da quei buchi ci si è accorti che la laicità grondava sangue.
Lo sa chi ha subito più volte la censura semplicemente per qualche innocente battutina sul Vaticano.
Lo sanno, appunto, i laici Trentini per i diritti civili più volte criticati per aver presentato in prima assoluta in Italia la mostra di satira religiosa , " Sacrosante Risate ", a Trento con i più noti vignettisti internazionali tra cui Sergio Staino già collaboratore di Charly Hebdo, giacché , pure lo sponsor di tale manifestazione, per ovvi motivi, non volle essere reso visibile.
Lo sa il comune di Mezzolombardo, che nella occasione di una conferenza a carattere scientifico con " l'atea " Margherita Hack , la parrocchia locale non volle concedere il capiente teatro e purtroppo l'incontro fu dirottato nell'asettica e squallida palestra sportiva.
Lo sanno gli studenti dell'istituto comprensivo Guetti di Tione, che non furono patrocinati dal comune per un incontro con protagonista sempre lei, " l'atea " professoressa Hack, l'illuminato attuale sindaco di Tione non volle patrocinare l'evento che, per tutto ciò, saltò.
Non va neppure dimenticato, sempre nella nostra mitragliata regione , il caso della " rana crocifissa " esposta al museo di arte moderna di Bolzano.
Papa Benedetto xvı , in vacanza a Bressanone , scrisse personalmente al presidente del nostro consiglio regionale del Trentino Alto Adige per porre fine all'esposizione di tale scultura che: " ha ferito il sentimento religioso di tante persone che nella croce vedono il simbolo dell'amore di Dio e della nostra salvezza, che merita riconoscimento e devozione religiosa " .
Forte dell'appoggio papale , il consiglio del museo , di nomina politica , ha costretto alle dimissioni la direttrice , Corinne Diserens , che si ostinava a difendere la legittimità dell'esposizione dell'opera.
La libertà di espressione, di cui la satira costituisce la forma più acuta, è lo strumento più preciso per misurare il liberismo di una società, occorre respingere la richiesta, proveniente da alcune religioni, soprattutto da quella islamica e cattolica, di godere di uno statuto particolare e privilegiato, rispetto alle altre forme di manifestazione del pensiero, le religioni non possono e non devono costituire una zona franca , all'interno della quale la libertà di espressione non abbia libero accesso e le libertà civili non siano in vigore.
È soprattutto in momenti critici come questi che uno strumento vincente può essere l'ironia, perché non si è mai visto un fanatico religioso avere senso dell'umorismo ne una persona con senso dell'umorismo diventare fanatico.
E allora, libera satira in libero stato, soprattutto in Trentino.
Alessandro Giacomini Segretario Laici Trentini per i diritti civili