
"DANIZA E I SUOI CUCCIOLI NON SONO STATI DIMENTICATI", "Nessuno spazio agli assassini – boicotta il Trentino": questo è il messaggio scritto sulle locandine adesive affisse nella notte tra 25 e 26 gennaio dai militanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI sui cancelli della sede dell'EXPO sita in via Pisacane, 1 a Pero (Milano) e in altre zone confinanti.
Continua l'azione di disturbo di "centopercentoanimalisti" che chiede il boicottaggio del Trentino, «quella regione i cui amministratori, ai vari livelli, hanno mostrato di non saper gestire il meraviglioso patrimonio naturale che hanno ereditato, o almeno quanto ne resta» per "vendicare Daniza e i suoi cuccioli". «Sappiano i responsabili in primis il presidente della Regione -scrivono nel comunicato gli animalisti- , che il ricordo di Daniza e del male che le è stato fatto resterà vivo per molto tempo. Noi rinnoviamo l'invito a boicottare il Trentino e i suoi prodotti. E non mancheremo di far visita al padiglione della regione, per onorare la memoria di Daniza e dei suoi figli».


Fino ad ora le azioni di disturbo sembrano non aver avuto effetti immediati sul turismo locale stando ai dati delle presenze 2014. Nonostante la crisi e la poca neve presenze e arrivi in Val Rendena (teatro dell'episodio) sono stati tutti con il segno +.