"Nel corso del 2013 ci sono state presentate da soci e clienti 1.100 richieste fra nuovi finanziamenti e rinnovi, a 1.080 delle quali il consiglio di amministrazione ha dato il suo consenso. Al 31 dicembre 2013 l'importo complessivo degli impieghi era pari a 190.319.114 euro" informano con una certa qual soddisfazione Roberto Simoni e Gianfranco Salvaterra, presidente e direttore della Cassa rurale di Pinzolo. Spiegano di aver erogato l'intera somma della raccolta diretta (che è stata di 186.682.749 euro, in linea con quella degli anni scorsi) più qualcosa della raccolta indiretta (che ha toccato i 22.638.426 euro) garantiti dal notevole patrimonio netto (di 34.206.556 euro pari al 18% della somma messa a disposizione di imprenditori e famiglie) e dalla bassissime sofferenze (1,70%). Per di più si è chiuso il bilancio con un utile di esercizio di 760.359 euro. In un momento di crisi come l'attuale l'istituto ha rappresentato un'ancora di sicurezza per chi si è venuto a trovare in difficoltà, un volano di sviluppo per l'economia in una zona dove il turismo ha tenuto ancora bene, un supporto alle famiglie impegnate a sistemare le proprie case e un incentivo per i giovani nel programmare il loro futuro.
Per non parlare dello sforzo per remunerare al meglio i depositi, dei servizi sempre più qualificati offerti agli utenti, di finanza evoluta (gestione portafogli) e di consulenza avanzata (gestione piccole e medie imprese e famiglie), dell'apertura giornaliera della zona self dalle 7.30 del mattino alle 21 e 30 della sera, sabato e domenica compresi. Cui va aggiunta una corposa attività di promozione sociale, sportiva e culturale sul territorio. Si sono distribuiti ben 404.466 euro a sostegno del volontariato, per eventi vari promossi da enti ed associazioni operanti in loco e per iniziative proprie come i premi allo studio, l'assicurazione per i soci, l'assegno allo studio, sanità, scuola...
Nel 2013 la Cassa rurale ha ristrutturato completamente la sede di Pinzolo, con l'ampliamento e la riorganizzazione degli spazi, resi più moderni, luminosi ed eleganti, in un'ottica di trasparenza e di maggior funzionalità: costo complessivo 1.600.000 euro, 250.000 dei quali spesi negli apparati tecnologici. Rimane la facciata esterna, cui si provvederà a breve. Quest'anno verranno pure eseguiti interventi, in particolare sulle attrezzature, anche nelle filiali di Madonna di Campiglio, di Sant'Antonio di Mavignola e di Carisolo, mentre la filiale di Giustino verrà spostata nella Casa Diomìra appena questa sarà ultimata. Mantenendo il numero dei dipendenti, che sono 27, si sono aumentati i servizi con l'apertura di due nuovi uffici, quello della "relazione con i soci e comunicazione" (responsabile Marzia Maturi) e quello della "banca assicurazioni: ramo macchine, vita, pensioni" affidata all'esperienza e alla professionalità di Marco Duci. Sabato 10 maggio al PalaDolomiti di Pinzolo avrà luogo l'assemblea generale ordinaria dei soci - che sono 2.266 - 51 in più dell'anno precedente. All'ordine del giorno le solite approvazioni (bilancio, ecc.). Saranno seguite dalle votazioni per eleggere due membri del Consiglio di amministrazione. Sono in scadenza Roberto Maturi Pladùn di Pinzolo e Tiziano Monfredini di Giustino. Le candidature potranno essere presentate in sede entro l'orario di sportello fino a venerdì 9 maggio, accompagnate dalle firme di almeno 10 soci a sostegno del nominativo.