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La ferita che questa vicenda mi ha lasciato è inguaribile e insanabile. Il discorso dell'ex consigliere della Famiglia Cooperativa di Pinzolo Romeo Collini
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- Categoria: Pinzolo
- Pubblicato Sabato, 20 Febbraio 2016 22:02
- Scritto da Giudicarie.com
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Romeo Collini ex consigliere della Famiglia Cooperativa di Pinzolo nell'assemblea di ieri al PalaDolomiti ha fatto un discorso ai soci che riassumendo la sua esperienza in Cooperazione. Parole significative e ricche di spunti di riflessione. Le riportiamo integralmente.
Signore Socie e signori Soci, a conclusione di questo mio breve cammino all'interno del Consiglio di Amministrazione della Famiglia Cooperativa di Pinzolo durato poco più di un anno e mezzo, mi sento in dovere di esprimere alcune considerazioni in merito a quanto accaduto.
Prima però desidero ringraziarvi di cuore per avermi dato la possibilità di sedere al tavolo di amministrazione della nostra Famiglia Cooperativa e colgo anche l'occasione per salutare e ringraziare tutti i dipendenti della Società.
Essere Amministratore della Famiglia Cooperativa di Pinzolo l'ho fin da subito considerato un privilegio e vi garantisco che il mio entusiasmo era molto. Per me si trattava della prima esperienza in campo amministrativo, ma ben presto mi sono accorto delle tante difficoltà.
All'interno del Consiglio si era creata una spaccatura; i poteri bloccanti, quelli di chi si oppone e dice sempre di no, spesso ostacolavano, raramente erano costruttivi; considerato poi che la Presidenza Binelli risultava scomoda a Trento (non ne ho mai capito il motivo), qualcuno ha pensato bene di commissariare la nostra Cooperativa.
La trasparenza, cari Soci, dovrebbe essere uno dei valori posto alla base della Cooperazione trentina e invece... tutt'altro! Voi non siete stati informati adeguatamente circa le ragioni del Commissariamento, noi Amministratori, invece, siamo stati tenuti all'oscuro della Revisione Straordinaria da parte dell'Organo di Vigilanza e, circostanza ancora più grave, non siamo MAI stati interpellati.
Le tappe che hanno portato al Commissariamento sono state bruciate con una velocità supersonica, un vero e proprio blitz. Ma cosa c'era di così tanto urgente per giustificare un modus operandi simile?!?
Mi sono sentito ignorato, calpestato, umiliato. Sarebbe questa l'attenzione verso gli altri e l'umiltà che rende possibile il perseguimento del bene comune di cui si fregia tanto la nostra Cooperazione?
L'ordinanza del Consiglio di Stato del giorno 21 gennaio 2016, pur essendo provvisoria e temporanea, ha chiarito che il provvedimento di Commissariamento è stato illegittimo e ingiusto, al punto che ha ordinato di reintegrare immediatamente il Consiglio di Amministrazione della Famiglia Cooperativa Pinzolo.
Esprimo quindi il più profondo rammarico per la superficialità con la quale la Giunta Provinciale, dando credito alla posizione soggettiva assunta dalla Federazione della Cooperazione Trentina e dalle illazioni di chi per interessi personali non gradiva la Presidenza Binelli, ha fatto assumere la determinazione di commissariare la Famiglia Cooperativa.
La ferita che questa vicenda mi ha lasciato è inguaribile e insanabile. Non ripropongo quindi la mia candidatura, lasciando spazio a chi saprà fare sicuramente meglio di me e dimostrando solidarietà nei confronti del Presidente e del Vicepresidente uscenti.
Concludo, augurando ai prossimi Amministratori che avranno il difficile compito di guidare la nostra Famiglia Cooperativa lungimiranza, passione, trasparenza e soprattutto serenità!
Assemblea ordinaria Famiglia Cooperativa Pinzolo, 19 febbraio 2016
Il Consigliere
della Famiglia Cooperativa di Pinzolo
prof. Romeo Collini




