
Niente di scientifico, ma il racconto di Roberto Parolari, Guida alpina di Brescia, grande conoscitore delle nostre valli lascia spazio a pochi dubbi.
Tornando da Malga Brenta alta dopo aver trascorso la giornata ad arrampicare su ghiaccio con un amico, ha avuto modo di fare un incontro con i lupi.
"Erano le 19, era già buio, ero tra Malga Brenta Alta e Malga Brenta bassa e ho iniziato a sentire un ululato. Mi sono fermato e ho "risposto". Dal bosco sono iniziati degli ululati, ma sono sicuro che provenivano da almeno tre punti distinti. Per me i lupi erano almeno tre".

Un racconto suggestivo che apre all'ipotesi che in Val Rendena, al cospetto del Brenta si sia già formato un primo branco di lupi.
Il rapporto del Servizio faunistico della Provincia autonoma di Trento fino ad ora ha certificato la presenza di un lupo che è stato avvistato a Malga Zeledria, Vagliana, Vallesinella e Val d'Agola, una lupa di origine "italiana" e ipotizzato la presenza di secondo esemplare nell'area Vallesinella val d'Agola grazie al confronto delle immagini scattate con foto trappole in siti diversi.
Ora il racconto di Parolari sembra "certificare" quello che ci si aspettava accadesse. Dopo i Monti Lessini, anche la Va Rendena può "vantare" un branco di lupi.