
Durerà fino al 10 gennaio 2016 il divieto di accensione, lancio e sparo di materiale pirotecnico e similare (fuochi d'artificio, petardi, botti, candele luminose ecc.) su tutto il territorio del comune di Giustino. Lo ha ordinato il sindaco Joseph Masè perché tali attività vengono svolte spesso in modo incontrollato provocando gravi danni fisici sia in chi li maneggia sia alle persone che ne venissero colpite, al patrimonio pubblico e privato oltre che all'ambiente naturale, con conseguenze negative per gli animali domestici e per la fauna selvatica e sull'inquinamento atmosferico per l'aumento delle polveri sottili.