C''erano più di settanta trattori alla festa del ringraziamento contadino a Villa Rendena, comune della val Rendena un tempo famoso per la produzione degli zoccoli e per la scuola di merletti voluta dall'imperatrice Maria Teresa d'Austria. San Martino, patrono dei camionisti, dei prodotti della terra e titolare dell'omonima chiesa a lui dedicata nel piccolo comune della bassa valle, è stato festeggiato con una corale benedizione dei mezzi agricoli provenienti da tutta la zona. Una lunga fila di trattori che testimoniano un mondo contadino ancora in salute, in una valle vocata principalmente al turismo, è stata benedetta al termine di una funzione solenne, celebrata all'interno della chiesa parrocchiale, costruita nel 1487. E dedicata a San Martino di Tours: l'ex centurione romano di cui la leggenda narra che, durante un'ispezione negli avamposti della cittadina francese di Amiens nel 337 D.C., divise a metà il suo mantello con un pellegrino intirizzito dal freddo. Al suo risveglio il suo mantello era ancora intatto. E Martino si convertì al cristianesimo, diventando vescovo di Tour. In omaggio di questa leggenda - che unisce il nome di San Martino alla festa del vino e all'estate che, miracolosamente, ogni anno, l'11 novembre, mitigherebbe per qualche giorno i rigori autunnali - Villa Rendena ha riesumato anche una rievocazione del nobile gesto.

Nel pomeriggio, nel bel mezzo della festa, tra tendoni e bancarelle, con i prodotti del mondo agricolo locale, si è presentato un cavaliere con le vestigia del Santo che ha diviso il suo mantello d'ordinanza con un viandante. Una rappresentazione storica, accolta dagli scroscianti applausi dei presenti. La manifestazione, da due anni entrata nel calendario delle manifestazioni autunnali delle Giudicarie, ha richiamato moltissimi abitanti da tutto il circondario che hanno potuto gustare la tradizionale trippa in brodo, i canedarli e il famoso "tortel di patate", piatto tradizionale dei paesi della bassa Rendena. Hanno allietato la manifestazione: il Corpo musicale di Vigo-Darè e i Knodel Musikanten Giudicarie-Rendena, il gruppo musicale in costume ispirato al WelshTirol. Nel pomeriggio i possenti mezzi agricoli dove assieme ai modernissimi Holland e Steyer, spiccavano cimeli come un Landini 25-30 cavalli del 1954 e un prestigioso Same 450 del 1966, veri gioielli dell'economia agricola di un tempo che fu, hanno fatto ruggire i loro motori nell'ormai classica parata tra le vie del centro.
