Maddalena Pellizzari nuovo presidente dell'Ecomuseo della Valle del Chiese. Nell'assemblea presentato il bilancio delle attività del 2014

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Si è tenuta ieri sera, venerdì 20 febbraio, l'assemblea programmatica e di indirizzo dell'Ecomuseo della Valle del Chiese. Un'assemblea chiamata ad affrontare questioni importanti ma anche ad analizzare e valutare le attività svolte dall'ente nel corso del 2014.

Sul tavolo, come prima questione, le dimissioni dalla carica di presidente di Roberto Panelatti e la proposta di sostituzione presentata dal Comitato Esecutivo ai delegati dei comuni della Valle del Chiese. "Le motivazioni che stanno alla base di questa scelta sono del tutto personali", ha affermato Panelatti dopo la breve introduzione del vicepresidente, Maddalena Pellizzari.

"Già da qualche tempo ci stavo pensando, valutando una serie di questioni personali; venendo meno l'incarico di Sindaco del Comune di Praso (commissariato dal 1 gennaio 2015 a seguito della fusione con i Comuni di Bersone e Daone e la nascita del nuovo Comune di Valdaone) ho preferito assumere questa decisione, senza nessuna polemica, ma semplicemente auspicando che un nuovo presidente possa dedicare più tempo all'Ecomuseo", ha continuato Roberto Panelatti. Continuità d'azione e coerenza rispetto alle linee programmatiche assunte negli anni passati sono state le parole chiave del Comitato Esecutivo per presentare la proposta di avvicendamento. "Rispettiamo le dimissioni di Roberto che comprendiamo e che ringraziamo per il lavoro svolto. Ci troviamo in un momento chiave per il 2015. Ci sono attività e iniziative da programmare, progetti da definire e avviare, ma anche una visione strategica da mantenere", ha affermato Maddalena Pellizzari, vicepresidente, anche a nome dell'esecutivo. Proprio per questo il Comitato ha proposto all'assemblea la conferma di tutti i membri già presenti e la nomina di Maddalena Pellizzari a Presidente e di Leonardo Bonenti a Vicepresidente. Proposta accolta all'unanimità dai presenti, dopo una giusta discussione.

"Stiamo lavorando alla programmazione 2015 che presenteremo a breve all'assemblea, con la massima disponibilità nell'accogliere osservazioni, consigli e indicazioni dalle Amministrazioni della Valle", hanno ribadito i membri del Comitato Esecutivo.

A questo si dovrà aggiungere necessariamente un ancor più serrato confronto con il Consorzio dei Comuni del Bim del Chiese, in virtù della nuova prospettiva di valorizzazione territoriale presentata proprio nel corso dell'assemblea dal presidente del Bim, Giorgio Butterini.


Attività 2014
Sul fronte delle attività, l'Ecomuseo ha avuto numeri importanti per il 2014. Numerosi i progetti avviati unitamente ad una buona partecipazione che può dirsi più che soddisfacente, considerando le pessime condizioni meteorologiche della scorsa estate. Nonostante il meteo non sia stato dei più favorevoli, infatti, i numeri hanno dato ragione alla proposta "estate 2014". Dal 2011, inoltre, i numeri sono in costante crescita con un + 23% di partecipazione rispetto al più soleggiato 2013. Un andamento in netta controtendenza rispetto ai cali di affluenza generali registrati in altri territori.

Le attività estive hanno così registrato 948 adesioni, 2.134 il progetto "Malghe Aperte" mentre sono stati 9.859 i partecipanti agli eventi speciali. Buon riscontro anche per il Festival Storico "Altrotempo" dedicato alla Prima Guerra Mondiale che in soli due giorni di programmazione ha contato 2.133 presenze. 3.606, invece, quelle del festival "Mondocontadino". Attenzione anche alla valorizzazione del territorio con il progetto sentieristica che si concluderà nel corso dell'estate e che mira a rendere fruibile il vasto patrimonio sentieristico a beneficio dei turisti, ma soprattutto della popolazione locale.

E proprio la popolazione locale, e in particolare i bambini, sono stati i destinatari di "Una gita all'Ecomuseo" che ha coinvolto 424 giovani della valle in attività di scoperta e visita ai luoghi più rappresentativi dell'Ecomuseo.

A chiudere le attività 3 pubblicazioni ("Le montagne dei forti", "La Pieve di Santa Maria Assunta di Condino" e "Le piante officinali degli ecomusei del Trentino", realizzata in collaborazione con la rete degli Ecomusei), e il progetto di apertura e coordinamento dei poli ecomuseali che ha registrato la presenza di 8.975 visitatori e che sarà riproposto per il 2015