Pronto soccorso, un progetto inaccettabile. La responsabilità dei ritardi è dell'azienda sanitaria

rendering ospedale variante pronto soccorso tione 2

No. Comunità di Valle e Comune di Tione non accettano la versione dell'assessore Borgonovo Re sul pronto soccorso. Non si sentono in alcun modo responsabili dello slittamento al 2016 della ristrutturazione del pronto intervento. In comunicato congiunto, ribadiscono che "i ritardi nella realizzazione del Pronto Soccorso non sono imputabili né al Comune di Tione, né alla Comunità delle Giudicarie, come sott'intende la risposta all'interrogazione di Maurizio Fugatti portata all'attenzione del Consiglio provinciale". Ribadiscono il disagio che il continuo rallentamento dei lavori di ristrutturazione di Ospedale, e Pronto Soccorso provocano a cittadini e ospiti delle Giudicarie. E, nello specifico, precisano che, sì, il progetto di completamento dell'attuale Pronto Soccorso è stato presentato dall'Azienda Sanitaria provinciale al "Tavolo di concertazione per l'Ospedale" l'11 novembre 2014, con una tavola sintetica sulla nuova distribuzione degli spazi, dove si prospettava la sistemazione definitiva del Pronto Soccorso, allestita provvisoriamente a nord del Presidio, con la costruzione di uno spazio aggiuntivo e la previsione di un nuovo prefabbricato permanente in prossimità dell'ingresso principale dell'Ospedale. Ma, si fa notare che il Tavolo di Concertazione è organo consultivo, privo di competenza urbanistica e tecnica. Incapace quindi di esprimere pareri in materia. Tali profili, invece, spettano al Comune. Che, peraltro, s'è attivato con tempestività, per analizzare il progetto con convocazione straordinaria della Commissione edilizia. Che, "ha rilevato evidenti e insuperabili problematiche sia di tipo funzionale che di natura paesaggistica, quali: inaccessibilità ai mezzi di soccorso in caso di emergenza a una consistente parte dell'edificio ospedaliero, e prefabbricato per la camera calda troppo impattante e poco compatibile con le strutture presenti". Nel comunicato, si precisa altresì che è seguito un incontro con i vertici dell'APSS, dove è stato formalizzato l'impegno dell'Azienda a ripresentare in tempi brevi una nuova soluzione progettuale. "A oggi ancora non pervenuta al Comune di Tione". Infine a ulteriore chiosa della risposta all'interrogazione, Comune e Comunità aggiungono che: "Forse prima di rispondere all'interrogazione, sarebbe stato opportuno leggere attentamente il parere fornito dalla Commissione edilizia comunale, ove si rilevavano, nell'interesse della sicurezza e del decoro dell'Ospedale di Tione, alcune questioni di primaria importanza che, se vi fosse stata più attenzione da parte dell'APSS, non si sarebbero mai verificate". (e.z.)