Il termine slow food è ormai familiare e vuol contrapporsi a fast food, la moda del pasto veloce, spesso con cibo spazzatura, che trascura le tradizioni e la cultura locale; slow food è diventato un riferimento a livello mondiale per tutti coloro che vogliono trattare, approfondire, conoscere il cibo "buono, pulito e giusto".
Analogamente slow medicine è ormai diventato un riferimento per chi crede in una medicina "sobria, rispettosa e giusta", attenta ai bisogni dei cittadini, dei pazienti e degli operatori, promotrice di cure di qualità e sostenibili, attenta al benessere della comunità della nostra Terra Madre" (Carlo Petrini).
Ben sapendo che la salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, le terme sono per una slow-medicine, in quanto valorizzano un approccio naturale al benessere della persona, utilizzando rimedi non farmacologici, senza effetti collaterali, e facendo riflettere sulla sostenibilità di una medicina ipertecnologica e consumistica, che abusa spesso di farmaci, di prestazioni non sempre appropriate e di diagnostica strumentale costosa, ma non per questo sempre utile o necessaria. Negli ultimi anni il progresso in campo medico ha causato un aumento delle aspettative di salute ma anche di false convinzioni nella popolazione generale, con una conseguente aumentata richiesta di accertamenti, e di accesso a nuove terapie, in maniera acritica. La slow-medicine non intende rinunciare alla qualità ed all'innovazione delle cure, ma è attenta al bilancio costi-benefici, e costi-opportunità.
Per questo le Terme di Comano e le Terme di Caderzone propongono insieme la "giornata terme aperte", una iniziativa rivolta ai residenti della Comunità delle Giudicarie, giunta alla quarta edizione, che ha l'obiettivo di diffondere e promuovere corretti stili di vita. Il 4 (Valrendena) e 5 (Comano) ottobre sarà dunque possibile effettuare check-up gratuiti per la valutazione del rischio cardiovascolare e visitare gli stabilimenti termali, partecipando inoltre ad un seminario (5 ottobre ore 17.30, Centro congressi delle Terme di Comano) nel quale si parlerà di "Salute, farmaci, alimentazione" fattori strategici per un corretto stile di vita. Con questo convegno si vuole proporre una riflessione su queste tematiche, rivolta al pubblico, agli operatori socio-sanitari ed alle istituzioni. L'obiettivo è quello di indicare una direzione di marcia per una sanità sostenibile, nell'ottica di privilegiare interventi di qualità, scientificamente provati, ma a basso costo, alta efficacia, e senza effetti collaterali.
Infine, nel mese di settembre, i residenti delle Giudicarie potranno usufruire di cure di cicli inalatori tramite il Servizio Sanitario nazionale o usufruendo del pacchetto "Acqua da... respirare".
