
Il treno della Marcialonga è già sui binari. Oggi nella conferenza stampa pre gara a Trento, gli organizzatori capeggiati dal presidente Alfredo Weiss e dal direttore generale Goria Trettel hanno confermato che nelle valli di Fiemme e di Fassa è già tutto pronto. L'ultima nevicata di stanotte ha regalato un nuovo strato di neve, l'ambiente è affascinante, le Dolomiti trentine pronte a salutare oltre 7500 fondisti da 32 nazioni e per questo week end le previsioni meteo danno due splendide giornate di sole.
Oggi il presidente Weiss contava di dare una notizia "forte". Alex Zanardi al via, invece il campione delle Paralimpiadi di Londra è influenzato, ma ha promesso che parteciperà l'anno prossimo. Ci saranno tutti i più forti interpreti mondiali delle long distance come Aukland, Svärd, Ahrlin, Rezac, ex atleti di Coppa del Mondo come Brink, Svartedal, Fredriksson, Rotchev, Östensen e Bajcicak ed ex campioni del mondo come Koukal es Elofffson (Fiemme 2003) o addirittura Langli e Dybendahl (Fiemme 1991). Per gli azzurri si punta su Bonaldi, Morandini, Kostner, Santus e Piller Cottrer. Tra le donne c'è attesa per le specialiste Hansson, Nyström, Lintzen, Boner, Mannima, Kveli e Jambaeva e le azzurre Confortola, Santer e Genuin. Si è iscritto anche il due volte oro olimpico di canoa Olaf Tufte, che ha già partecipato anche alla Vasaloppet.

Tante le novità per questa 40.a Marcialonga, non ultima la nuova "Marcialonga Story" che si disputerà sabato mattina, 11 km da Lago di Tesero a Predazzo solo con sci d'epoca e abbigliamento vintage. Davanti a tutti Franco Nones che correrà con sci e abbigliamento di quel mitico 9 febbraio 1968 quando a Grenoble vinse il primo oro olimpico del fondo italiano maschile. E sempre sabato spazio alla Marcialonga Stars, un evento per promuovere l'attività della Lega Tumori (ci sarà anche Maria Canins, 10 volte vincitrice della Marcialonga), alla Minimarcialonga e alla Marcialonga Young.
Sono 15 i "senatori" che hanno portato a termine tutte e 39 le edizioni della granfondo trentina, Giuseppe Davarda, 70 anni, ha accumulato oltre 260 ore di gara!
Grande lo sforzo della RAI, domenica dalle 8 alle 12 trasmetterà 4 ore di diretta, anche in molte altre nazioni, Norvegia per prima. E da oggi a mezzogiorno c'è pure la "App" da scaricare dal sito www.marcialonga.it dove è anche possibile interagire sul tracciato grazie ad un'applicazione di Garmin.
Nonostante si stia al passo con i tempi, l'anima della Marcialonga resta impressa in quello striscione apparso a Predazzo nel 1971: "Marcialonga, crociata di uomini che si ribellano all'agonia della vita moderna". La tradizione continua.