Presentato all'assemblea il bilancio del Bim del Sarca-Mincio-Garda da 46milioni di euro
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- Categoria: Tione di Trento
- Pubblicato Giovedì, 27 Marzo 2014 22:20
- Scritto da c.d.s.
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E' di 46.742.960 euro il bilancio a pareggio del Bim del Sarca-Mincio-Garda di Tione. Tra le voci di maggior peso, oltre agli 8 milioni della terza annualità di sovra canoni, da suddividere tra i comuni su base statutaria, i 3 milioni del Piano Straordinario da destinare ai comuni per l'efficienza energetica, e i 13 per gli investimenti temporanei per gli esuberi di cassa. Per quanto riguarda il piano straordinario, i fondi a disposizione sono riservati ai progetti di recupero per l'efficienza energetica delle sedi comunali: dalla centralina, ai serramenti.
Mentre per i cittadini ci sono a disposizione 400 mila euro per il finanziamento dell'installazione dei piani fotovoltaici. Altra voce di rilievo, per gli abitanti delle valli di competenza del Bim del Sarca, che estende la sua competenza fino al lago di Garda, sono 450 mila euro previsti per il finanziamento della riqualificazione esterna degli edifici privati inseriti nei centri storici o per case, costruite prima del 1970. Infine, i prestiti agevolati per l'edilizia, inseriti nei piani pluriennali prima casa dove sono previste convenzioni con le Casse Rurali e la Volksbank con interessi dell'1%, per un massimo di 100 mila euro, per 5 anni.
Tra le novità annunciate dal presidente, l'ingegner Gianfranco Pederzolli, la costituzione di un Esco-Bim (Energy Society Company spa) dove convogliare somme derivanti da avanzi di bilancio per investimenti riservati ai comuni, sempre in tema di risparmio energetico, e non solo destinati alla ricerca progettuale. All'assemblea generale, nella sala del Centro Studi Judicaria di Tione erano presenti molte rappresentanze dei comuni consociati. Tra gli argomenti a margine del bilancio la richiesta di alcuni delegati (Emilio Mosca e Enzo Ballardini) a mettere in circolo i 23 milioni di fondo cassa bloccati da alcuni comuni. Un'esigenza dettata anche dalla crisi in cui versa l'edilizia locale. (c.d.s.)




