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Camminando si impara. Le montagne non tradiscono mai. Con il piano Giovani Giudicarie Esteriori momenti di connessione sociale, appartenenza, crescita e conoscenza

locandina montagna inclusiva

Camminando si impara: le Terre Alte che circondano i giudicariesi sono il regno degli amanti delle camminate nella natura, trekking, corsa in montagna. Dallo sport al relax, le montagne non tradiscono mai.
Con il Piano giovani delle Giudicarie Esteriori diventano anche "momenti di connessione sociale, appartenenza, crescita e conoscenza": parola di Simone Elmi, guida alpina di Activity Trentino, "inventore" del nuovo progetto e referente per le iscrizioni (obbligatorie), aperte proprio in questi giorni.
Tre uscite di trekking, due di arrampicata in falesia e una in ferrata, tutte di domenica: programma classico, apparentemente, se non fosse che a ogni giornata è associato un diverso tema culturale. "Eventi sportivi ne avevamo già organizzati diversi - spiega così valore aggiunto del progetto Alessandro Caldera, referente tecnico del Piano giovani che contribuisce all'iniziativa - Ora serviva invece qualcosa che potesse far sintesi tra sport e cultura, e che proponesse tematiche legate sì alla montagna, ma finora poco esplorate: ecco perché abbiamo accolto la proposta di Activity Trentino".
Per capirci: il 1 maggio, l'arrampicata sulla falesia della val Lomasone fornirà a Massimo Bosetti, docente di fisica al "Lorenzo Guetti" di Tione, lo spunto per parlare di forze, vettori, attriti e altre realtà che silenziosamente sollecitano ogni scalatore. Una settimana dopo (8 maggio) alla falesia di Preore andrà in scena la grande storia dell'alpinismo dolomitico: a rievocarla, il giornalista e scrittore di montagna Rosario Fichera. Ed eccoci al 22 maggio: sempre a Preore, la via ferrata sentiero ArtPinistico croz de le Niere sarà naturale cornice per l'intervento di Nicola Cozzio, lo scultore e Accompagnatore di territorio rendenero che parlerà del connubio tra arte e natura. Sarà poi la volta del trekking.
Il primo appuntamento è segnato al 29 maggio, sulle creste di cima Cengledino (CampAntic), sopra Tione. Due i giornalisti e doppia la proposta culturale: Denise Rocca, che qui si occuperà di comunicazione in inglese, trasformerà l'uscita in una simpatica occasione per parlare la "sua" seconda lingua; e Marcello Palmieri, avvocato e collaboratore del quotidiano "Avvenire", racconterà di un suo reportage dal fronte adamellino della Grande guerra. Il 5 giugno a fianco dei camminatori ci sarà anche Giulia Andina, altra docente del "Guetti", stavolta però di scienze naturali, che condurrà il gruppo alla scoperta dell'Arca di Fraporte e di Bosco Arte Stenico.
Una settimana dopo, i masi di Dengolo e il rifugio "Cacciatore" in Val d'Ambiez forniranno invece a Cesare Micheletti di Dolomiti Unesco lo spunto per avvicinare i ragazzi all'antropologia dei territori di montagna.