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Il sogno di Ami: diventare la leonessa delle nevi. Per aiutarla nel suo progetto bastano pochi dollari
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- Categoria: Madonna di Campiglio
- Pubblicato Giovedì, 19 Novembre 2015 00:14
- Scritto da Giudicarie.com
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"Dalla provincia di Brescia alle piste della Coppa del Mondo di sci per essere la prima donna a rappresentare il Senegal in una gara internazionale tra i paletti. E' il sogno di Aminata Gabriella Fall, per tutti Ami, 36 anni, cresciuta tra Moniga del Garda e Lonato, che ha iniziato a innamorarsi della neve a 5 anni quando suo padre le fece prendere la prima lezione. Un desiderio un po' folle ma perseguito con tenacia. Perché Ami è tornata a sciare in modo continuo quando aveva 30 anni e da lì, forse anche per ricordare il padre che adesso non c'è più, ha iniziato a pensare a Olimpiadi e Mondiali con la Nazione di origine del papà (la mamma è italiana). La scintilla è scattata quando ha letto un articolo di giornale sulle Nazioni del Sud del mondo - Senegal compreso - che si apprestavano a prendere parte ai Giochi invernali di Vancouver. Per dare concretezza a questo progetto, Ami ha aperto una pagina di crowfunding su internet» inizia così l'articolo che che il giornale Repubblica ha dedicato ad Ami Fall amica della Val Rendena e frequentatrice assidua delle nevi di Madonna di Campiglio. Il suo progetto è quello di raccogliere 3.500 dollari tramite il sito www.indiegogo.com per allenamenti in palestra e sulla neve. Quando non va a sciare con la sua macchina con portasci e bandierina del Senegal sul parabrezza posteriore, si alza all'alba per correre 45 minuti prima di andare a lavorare. Da poco ha scelto come nuovo tecnico Giovanni Catturani, ex discesista azzurro e maestro di fiducia di Michael Schumacher a Madonna di Campiglio prima del gravissimo incidente sugli sci del campione tedesco in Francia. In nove giorni Ami ha raccolto 265 dollari, l'8% del totale. Restano 42 giorni per centrare l'obiettivo. La sciatrice italo-senegalese sta facendo tutti i passi necessari. Si è iscritta a uno sci club della zona, l'Associazione sportiva dilettantistica Noi di Brescia, e ha scritto alla Federazione del Senegal. Il presidente Lamine Gueye - fa sapere Repubblica - le ha risposto accettando di tesserarla, ma ha posto una condizione: Ami avrebbe potuto gareggiare solo ottenendo un punteggio Fisi, la Federazione italiana sport invernali. La giovane bresciana non si è persa d'animo e ha iniziato a partecipare a gare Master ottenendo i punti necessari. Ora però ha bisogno di punti Fis, quelli relativi al circuito internazionale. Ha fallito la qualificazione a Sochi perché non ha conquistato il tempo minimo necessario. Adesso ci riprova in vista dei Giochi in Corea del Sud sperando di riuscire a strappare i tempi necessari per rappresentare il Senegal in uno slalom internazionale. "Sono nata in Italia, ma quando indosso gli scarponi da sci divento senegalese - racconta Ami - ho deciso di fare una cosa molto italiana come sciare in modo senegalese, cioè sciare per il Senegal"."




