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Giustino, ex cava Maffei. I lavori di messa in sicurezza del versante sul rio Flanginech partiranno a fine estate. La promessa del capo della protezione civile Bertoldi
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- Categoria: Giustino
- Pubblicato Venerdì, 28 Marzo 2014 20:28
- Scritto da m.c.
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«È un intervento urgente, da fare. Inizieremo i lavori a fine estate» rassicura il capo della Protezione Civile Roberto Bertoldi intervenuto a Tione alla serata di presentazione del Piano di Protezione civile del Trentino. Il riferimento è ai lavori di messa in sicurezza del versante della Cava Maffei che ormai da un lustro sembra muoversi inesorabilmente verso valle. dieci centimetri nell'ultimo anno che hanno ampliato le fessurazioni presenti e monitorate costantemente dal 2009. Per i massimi tecnici provinciali l'instabilità del versante non costituisce pericolo per l'incolumità della popolazione di Giustino in quanto un'eventuale frana sarebbe preceduta da un'accelerazione degli spostamenti che verrebbe rilevata e che quindi consentirebbe di attuare il piano di emergenza che prevede l'evacuazione di circa 500 persone della parte di Giustino più vicina al rio Flanginec.
«Stiamo ultimando la progettazione- continua l'ingegner Bertoldi- e l'intervento interesserà la massa instabile che potrebbe riversarsi nel Flanginech. È questa che ci preoccupa. L'altro versante (quello che guarda verso la chiesetta di San Luigi) se dovesse cedere andrebbe a finire nel cavo esistente (che può ospitare fino a 3milioni di metri cubi) e non darebbe alcun problema». Ma verrà fatto anche un intervento sulla galleria?
«Non ne vediamo la necessità. Sicuramente la gallerie ex Enel esistenti possono aiutare a far defluire l'acqua presente ma non è previsto -per il momento- un intervento in questo senso».




