Notizie val Rendena

Giustino, ex cava Maffei. I lavori di messa in sicurezza del versante sul rio Flanginech partiranno a fine estate. La promessa del capo della protezione civile Bertoldi

ex cava maffei Giustino verso il flanginech 1«È un intervento urgente, da fare. Inizieremo i lavori a fine estate» rassicura il capo della Protezione Civile Roberto Bertoldi intervenuto a Tione alla serata di presentazione del Piano di Protezione civile del Trentino. Il riferimento è ai lavori di messa in sicurezza del versante della Cava Maffei che ormai da un lustro sembra muoversi inesorabilmente verso valle. dieci centimetri nell'ultimo anno che hanno ampliato le fessurazioni presenti e monitorate costantemente dal 2009. Per i massimi tecnici provinciali l'instabilità del versante non costituisce pericolo per l'incolumità della popolazione di Giustino in quanto un'eventuale frana sarebbe preceduta da un'accelerazione degli spostamenti che verrebbe rilevata e che quindi consentirebbe di attuare il piano di emergenza che prevede l'evacuazione di circa 500 persone della parte di Giustino più vicina al rio Flanginec.

roberto Bertoldi capo protezione civile del Trentino 1
«Stiamo ultimando la progettazione- continua l'ingegner Bertoldi- e l'intervento interesserà la massa instabile che potrebbe riversarsi nel Flanginech. È questa che ci preoccupa. L'altro versante (quello che guarda verso la chiesetta di San Luigi) se dovesse cedere andrebbe a finire nel cavo esistente (che può ospitare fino a 3milioni di metri cubi) e non darebbe alcun problema». Ma verrà fatto anche un intervento sulla galleria?
«Non ne vediamo la necessità. Sicuramente la gallerie ex Enel esistenti possono aiutare a far defluire l'acqua presente ma non è previsto -per il momento- un intervento in questo senso».