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Comano Terme, addio a Jacopo Reversi, sconfitto da un male incurabile a soli 29 anni

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Sgomento e incredulità nelle Esteriori, dove, dopo mesi di lotta contro una malattia vigliacca, è scomparso il giovanissimo Jacopo Reversi. 29 anni, di Comano Terme - segnatamente di Comighello - il giovane ha combattuto con coraggio e dignità fino a ieri notte, quando si è dovuto arrendere. Molto conosciuto in valle per il suo lavoro al Ceis, il Consorzio Elettrico Industriale di Stenico, che serve tutta la zona, era anche noto nell'ambiente calcistico. Per anni aveva vestito la maglia del Comano Fiavè, della Virtus Giudicariese e ultimamente della formazione di Calcio a 5 del Bleggio, con convocazioni comunque anche nella squadra a 11. I gialloneri hanno affidato alla loro pagina Facebook uno struggente saluto al giocatore. "Ciao Jacopo, noi ti ricorderemo sempre - si legge - tu che sei stato un gioioso protagonista di una delle stagioni più belle della storia giallonera: nelle giovanili come in quel 2009/10, grazie alla tua simpatia e alla tua capacità di far gruppo, ti eri fatto voler bene da tutti noi, così come poi avresti fatto in ogni tuo momento di sport e di vita." Lascia i genitori, il fratello più giovane Simone (anche lui noto nell'ambiente calcistico locale) e la neosposa Erika, esempio di coraggio e di amore, con la quale era convolato a nozze solamente a fine dicembre ad Arco. Una cerimonia toccante, con Jacopo già sofferente ma volenteroso e tenace, mai toccato dall'idea di arrendersi. Di arrendersi al male bastardo, che lo aveva colto in estate, mentre si trovava in vacanza. Poi il drammatico responso, che non ha scalfito la sua tempra resistente e il suo carattere solare, caratteristiche che lo hanno portato a farsi volere bene da tante persone. Tante persone che avranno l'occasione di salutarlo per l'ultima volta domani, lunedì 23, alle 17 nella chiesa di Santa Croce del Bleggio, come annunciato sul manifesto dove campeggia una meravigliosa foto di Jacopo in montagna.