Notizie val Rendena
William Bonomi sulla centralina di Cinglo: "Dalla minoranza accuse false, strumentali e infamanti"
- Dettagli
- Categoria: Pinzolo
- Pubblicato Martedì, 15 Gennaio 2013 07:42
- Scritto da William Bonomi
- Visite: 5815
Tra fine e inizio anno, tempo di bilanci. Come amministratore mi trovo a confrontarmi con un'opinione pubblica che spesso nutre una pessima idea nei confronti di quanti aveva delegato a servire il bene comune e che si sono poi rivelati degli approfittatori, preoccupati unicamente del proprio tornaconto.
E' una realtà che rischia di oscurare anche l'operato di molti politici e amministratori che si spendono quotidianamente con onestà ed impegno a servizio delle proprie Comunità.
Consapevole di tutto questo, mi vedo costretto a difendere la mia immagine di primo cittadino del Comune di Pinzolo da accuse false, strumentali e infamanti.
Ecco in sintesi la vicenda.
Nel 2007, mentre io non ero Sindaco, alcuni privati hanno acquistato all'asta, da una società del gruppo Enel, la vecchia centralina del Cinglo, situata sul territorio del Comune di Carisolo.
Nel gennaio 2008 il Comune di Carisolo ha presentato una propria domanda per realizzare nella stessa località una nuova centralina.
I privati, alla luce della normativa in vigore che premia in caso di più domande quella più efficiente, presentarono una domanda in concorrenza con il Comune di Carisolo e ottennero da parte della Provincia di Trento il via libera per produrre energia.
Nel 2009 uno dei soci della società Nambrone srl, che aveva acquisito la ex centralina, mi offrì di investire nel settore energia, in quanto necessitavano di fondi di capitale.
A quel punto ero Sindaco di Pinzolo: il mio Comune, così come ogni altro soggetto pubblico o privato, non aveva alcuna possibilità, per legge, di presentare una domanda di concessione o di vantare diritti o veti sulla domanda della Società.
Come amministratore non ero né potevo essere coinvolto: il Comune di Pinzolo non poteva rilasciare alcun atto, in quanto il rilascio della concessione a produrre energia elettrica è di esclusiva competenza della Provincia Autonoma di Trento. Tutte le concessioni edilizie, a loro volta, erano in capo per forza di cose unicamente al Comune di Carisolo.
Infine, il Comune di Pinzolo non avrebbe potuto diventare socio della Nambrone srl: nessun privato farebbe mai entrare come socio un Ente pubblico per i vincoli e le ingerenze che questo comporterebbe.
Ho quindi deciso, in piena legittimità, di diventare socio della Nambrone srl sapendo di non incontrare alcuna incompatibilità personale, né di compromettere un diritto (che non c'era) del mio Comune. Ho invece impegnato quest'ultimo in varie iniziative nel settore energetico (centralina sull'acquedotto di Cornisello, centralina sull'acquedotto in località Acqua Santa e centrale sul Sarca di Campiglio).
Aggiungo un'ultima cosa: negli ultimi vent'anni nessun programma elettorale del Comune di Pinzolo ha mai nemmeno accennato alla possibilità di realizzare la centralina in questione. Il motivo è molto semplice: la centralina era (ed è) sul territorio di Carisolo; solo questo Comune avrebbe potuto eventualmente farlo.
Il Sindaco
William Bonomi