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Notizie val Rendena

Val Rendena, Cassa rurale di Valle: Facciamola insieme. Ripensateci. L'appello del Presidente della Cassa Rurale di Pinzolo Simoni

presidente Roberto Simoni in Assemblea cassa rurale Pinzolo

Un appello alla collaborazione, a riprendere quel cammino che doveva portare all'ottenimento di una Cassa Rurale di Valle. È quanto ha fatto senza mezzi termini il presidente della Cassa Rurale di Pinzolo Roberto Simoni all'Assemblea annuale anche alla luce della riforma in atto che mette in discussione l'esistenza di piccole realtà.
«Il Progetto di riforma – ha esordito Simoni- prevede una riforma radicale per tutte le Casse rurali e nasce per mettere in sicurezza tutto il mondo delle casse rurali. L'auspicio è che si creino due poli, uno per il nord con sede a Trento, e uno a Roma. All'interno del gruppo ci sarà un patto di dominio. Il grado di autonomia sarà proporzionale al grado della nostra solidità. Da qui l'esigenza di fare una Cassa rurale di Valle che possa avere un peso maggiore e che possa contare su miglioramenti dovuti ad un'economia di scala. Abbiamo fatto un tentativo di fusione importante due anni fa. Ma non è andato a buon fine.
«Ora la fusione sembra venga fatta solo tra le altre due Casse Rurali della Val Rendena, quella di Strembo-caderzono-Bocenago e quella di Spiazzo-Iavrè- si rammarica il Presidente. «Il nostro appello a fonderci è stato un messaggio totalmente inascoltato. Non imputiamo ai nostri colleghi della valle di aver sbagliato ma diciamo: ripensateci. Quella è la strada giusta. Il mondo sta andando e ci dice che dobbiamo andare in quella direzione. Il rischio altrimenti è che ci impongano scelte dall'alto».

A rimarcare quanto detto dal Presidente anche l'intervento di Luigi Olivieri: «Bisogna rientrare nella logica della Cassa Rurale della Val Rendena. Bisogna essere disponibili a fare qualche sacrificio. Recuperare il tempo perduto. Ci aspettano momenti difficili. Superare la miopia che anche nella nostra comunità c'è stata. Facciamo una Cassa unica.

«Abbiamo fatto ogni sforzo per promuovere un tentativo di fusione con le casse rurali della valle che fossero rispettosi anche delle consorelle della valle e della loro storia – rincara il Presidente Simoni. - Chiedo aiuto alle forze politiche. La nostra disponibilità è massima. Non è più un auspicio, ma una necessità e la scelta è se farla con le nostre gambe o se accettare quello che ci verrebbe imposto.