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A Condino Daily Mirror. Alla Sala delle Colonne del municipio di Borgo Chiese la mostra di Riccardo Resta

locandina Daily Mirror

Dopo il successo della Mostra di pittura di Franca Condinelli dal titolo "Franca e i suoi ragazzi", tenutasi a cavallo delle ferie di Ferragosto, venerdì 23 agosto alle 17,00 presso la Sala delle Colonne del Municipio di Borgo Chiese a Condino si terrà l'inaugurazione di "Daily Mirror", nuova mostra tematica dell'artista Riccardo Resta.
Artista eclettico, che lavora con vari materiali e soprattutto con un'innovativa tecnica che unisce fotografia e pittura fino a ridare figure e paesaggi in una modalità che rasenta il trasognante e, a volte, l'incubo, Riccardo Resta, sebbene piuttosto giovane, ha già alle sue spalle una lunga carriera artistica.
Nato infatti a Bologna il 10 Luglio 1980, attualmente vive e lavora a Godenzo, villaggio Delle Giudicarie Esteriori nel quale ha trasferito una ricerca artistica nata e sviluppatasi dapprima a Ravenna, presso il Liceo Artistico "Pier Luigi Nervi" e successivamente presso l'Accademia delle Belle Arti della sua città natale.
Da quattro anni insegna disegno e storia dell'arte nei licei e nelle Scuole Secondario di Primo Grado del Trentino.
In collaborazione con il Mart e la Galleria Civica di Trento ha curato lo workshop "Strani Percorsi Funambolici" e lavorando anche con spazi espositivi di rilievo di tutta Italia e del Trentino e Alto Adige.
Più di una decina le mostre personali che Resta annovera nella propria carriera (2017_ HAT ZU / ONDE AGITATE CentrA, Centro Studi e Documentazione Arte Moderna e Contemporanea, Trento; 2016_ NORMA Galleria Pancaldi Artecontemporanea, Roma; 2015_ TREMA EPITAFFIO CentrA, Centro Studi e Documentazione Arte Moderna e Contemporanea, Trento e GUERRA ESTETA, Gallerie di Piedicastello -Museo storico, Trento; 2013 _ (DIE)RECTORS Louis Livin bar, Bologna; 2012_ PAURA ESTEMPORANEA Antichi Magazzini del Sale, Cervia (Ra); 2011 _ UMANOREMOTO / MERE FIGURE NERE Studio d'arte Andromeda, Trento e UOMINI E NO Galleria Punto Due, Calice Ligure (Sv); 2009_ LUOGO ARCANO Biblioteca comunale, Cervia (Ra); 2008_ VISIONI Villa di Campo, Campo Lomaso, Trento; 2007_ FIGURA Antichi Magazzini del Sale, Cervia (Ra); 2005_SEI DRAMMI DA NIENTE Accademia di Belle Arti, Bologna).
Molte di più ancora le principali collezioni espositive con cui ha collaborato in un'infinità di luoghi, sale e situazioni (solo nel 2016 e nel 2015: SOLO ROSE Comune di Calimera, Lecce, WUNDERHUNTER Sala Maier, Pergine (Tn), Teatro Comunale, Spazio Foyer, Pergine (Tn), NOTAZIONI DI ARTE CONTEMPORANEA Museo Spilzi, Folgaria (Tn), MACHINA.SCRIPTORIA / SCHREIB.MASCHINE Museo delle Macchine da Scrivere, Parcines (Bz); COSTANTI LATITUDINI Palazzo Ceschi, Borgo Valsugana (Tn), TRIBUTO DADA CentrA, Centro Studi e Documentazione Arte Moderna e Contemporanea, Trento; MACABREZZA -Macabra Bellezza - Galleria Pancaldi Artecontemporanea, Roma, LA NOTTE ROSSA Gallerie di Piedicastello -Museo storico, Trento, EQUIDISTANZE – AUTORIALITA' CONDIVISA CentrA, Centro Studi e Documentazione Arte Moderna e Contemporanea, Trento,TRA ARTE E POESIA: Le "Edizioni Scarabocchio" Biblioteca Righini Ricci, Conselice (Ra), Museo G.Pusceddu, Cagliari, Museo Casa Deriu, Bosa, EROS NEL CHIOSTRO Palazzo delle Stelline, Milano).
"La mostra si presenta come una sorta di "specchio contemporaneo", una riflessione sulla transito-rietà del tempo e di come le immagini siano testimoni di una traccia del passaggio in questa vita, con la stessa urgenza delle impronte "esistenziali" dipinte nelle antiche grotte di Lascaux.Il tempo imprime una traccia in ogni organismo vivente o materia inanimata, consuma ogni cosa, evoca l'idea della memoria. Questo consumarsi, questa dissoluzione è il tema su cui ruota tutta l'esposizione, un 'indagine volta a rielaborare il senso dell'immagine oggi, dove la società contemporanea è schiacciata da una bu-limica tendenza al narcisismo, verso una bellezza effimera ed eternamente giovanilista, schiava di canoni estetici indotti e patinati, in cui l'autocompiacimento regna sovrano", afferma Resta.
La stessa Marilyn Monroe, icona di una bellezza eterna e immortale (e perno centrale della mostra), viene colta nello sfacelo e nella consunzione dell'idea della caducità della vita, di un tempo ormai trascorso, verso un estetismo fine a sé stesso. Qui la stella di Hollywood mostra le ombre e la me-lanconia di una vita sotto i riflettori, dove l'immagine è un doppio Dostojevskijano e il conflitto tra realtà e la sua rappresentazione un'eterna lotta.
Come nella Vanitas dei dipinti rinascimentali - dove la rappresentazione del teschio (memento mori) altro non era che un monito a non cedere al culto della bellezza esteriore (frivola e passeggera), in favore di una via interiore più profonda, il lavoro di Riccardo Resta vuole essere una meditazione sulla natura delle immagini oggi, del loro limite e conseguente deriva, verso una rinnovata visione oltre la superficie, oltre il superficiale.
La mostra presenta più di 60 opere, realizzate con tecniche disparate e multidisciplinari, tra pittura su tavola, collage, grattage, frottage, incisioni, fotografie.
All'inaugurazione della mostra, prevista, come si ricordava, per le ore 17,00, seguirà un piccolo buffet per i presenti.

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