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Centro wellness di Borgo Chiese, approvato il progetto definitivo fortemente voluto dall'amministrazione comunale e dall'assessore Poletti

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Nel corso del consiglio comunale di Borgo Chiese tenutosi lo scorso 30 novembre c'era anche, tra i cinque punti all'ordine del giorno, l'approvazione del progetto definitivo del centro acquatico e polifunzionale Zona Wellness.
La votazione ha avuto esito ampiamente positivo (tutti favorevoli tranne un astenuto).
Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo centro Wellness al primo piano di Aquaclub, che andrà a completare ed implementare l'attrattiva dell'attuale polo acquatico di Valle, che anche quest'anno ha registrato afflussi in linea e a tratti sopra le aspettative.
Presenti alla seduta, oltre ai consiglieri, l'Arch. Claudio Cortella in qualità di progettista architettonico, l'Ing. Franco Panelatti, Presidente di Esco Bim e Comuni del Chiese, società in house alla quale è stata delegata la progettazione definitiva ed esecutiva, direzione lavori ed esecuzione del nuovo centro benessere, e il Direttore di Aquaclub Egon Pardatscher.
"L'opera – afferma l'assessore ai lavori pubblici Michele Poletti - avrà un costo di realizzazione complessivo di 1.000.000 €. Essa prevede la realizzazione di un centro benessere a piano primo di Aquaclub. I progettisti hanno lavorato per fornire un progetto che sia accattivante sotto il profilo dell'attrattiva turistica ma allo stesso tempo offra attrezzature e servizi di cui l'utente possa beneficiarne anche sotto l'aspetto fisico e/o terapeutico. La concezione di wellness pubblico infatti – prosegue Poletti - è per molti aspetti diversa dalla classica Spa dell'hotel a cui si tende pensare solitamente; in quest'ultima l'utente può certamente svagarsi cogliendo però molto spesso solo una minima parte dei benefici fisici che le attrezzature e i servizi possono potenzialmente offrire. L'intento nostro è quindi quello di realizzare una struttura che nel tempo trasmetta agli utenti, in particolare quelli del territorio, una vera e propria "cultura del benessere", già molto diffusa in Alto Adige. Questo obiettivo – commenta entusiasta Poletti - lo si raggiungerà attraverso l'impiego di personale formato e specializzato, lo svolgimento di attività specifiche quali l'Aufguss (gettate di vapore), nonché con attrezzature idonee e d'avanguardia.
Nel corso della seduta consiliare è intervenuto anche l'Arch. Claudio Cortella in qualità di progettista incaricato. "Il progetto – ha commentato Cortella - nasce dalla volontà di costruire un percorso per il "benessere", soprattutto per il fatto che la Committenza è pubblica e non deve quindi fornire solo "svago", ma anche un momento prezioso per la salute delle persone. Il nuovo centro – ha concluso Cortella - si concentrerà quindi sul percorso caldo-freddo costituito dalle saune ed eviterà volutamente qualsiasi attrazione meramente coreografica».

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DETTAGLI PROGETTUALI PRESENTATI DALL'ARCH. CORTELLA
L'ingresso avviene dal vano scala (esistente), che attraverso un foyer arricchito dalla copertura in legno a vista accompagna l'utente agli spogliatoi. Da qui si accede alla "piazza delle saune": uno spazio sul quale si affacciano da un lato il percorso del caldo (bagno turco, bio-sauna a 40° e sauna finlandese a 90°) e il percorso delle acque fredde (docce e percorso kneipp). Questi due elementi sono quelli in grado di avviare quel processo di vasodilatazione e vasocostrizione che forse è il principale (e più noto) aspetto di benessere legato alle saune. Sulla piazza delle saune si affacciano anche la terrazza di raffrescamento (importantissima per abbattere la temperatura del corpo al termine di una sauna e ricavata al di sopra del volume di ingresso al plesso) e la zona relax che si affaccia sull'area piscine. La zona relax, in particolare, è strutturata a sua volta in una prima area più informale, con un'area di degustazione delle tisane, e alcune isole di relax sempre più ovattate che conducono ad una zona di riposo assoluto. Un percorso di benessere fisico e mentale, con attrezzature e spazi di relax dimensionati opportunamente per garantire un servizio dal livello qualitativo elevato. L'intervento si caratterizza verso l'esterno per la nuova terrazza di raffrescamento, delimitata da un parapetto - fioriera in grado di garantire il giusto livello di privacy, mentre verso le piscine alcuni volumi con grandi vetrate creeranno momenti di affaccio e di contatto tra il nuovo centro benessere e zona acquatica. Attenzione ai materiali costruttivi, in grado di resistere al particolare ambiente (reso aggressivo dalla presenza di umidità elevata e cloro), cura dei dettagli e razionalità distributiva consentiranno di realizzare un centro benessere che potrà offrire un servizio salutare e di qualità, con una particolare attenzione al costo complessivo dei lavori."
"Sono molto soddisfatto – commenta Poletti - del lavoro svolto dall'Arch. Cortella e dall'intero pool di progettisti; oltre alla loro competenza il progetto è frutto della forte sinergia creatasi sin dai primi incontri di coordinamento fra i professionisti stessi, Esco Bim e l'Amministrazione di Borgo Chiese. Da Assessore competente ho chiesto da subito che le scelte tecniche e dei materiali fossero mirate ad aver minori costi possibili di gestione e manutenzione nel tempo e che si tenesse sempre presente la funzionalità degli spazi e delle attrezzature, a vantaggio degli utenti e del personale che vi andrà ad operare; sotto questo aspetto è stata fondamentale l'esperienza e la competenza del Direttore Pardatscher. Sia Esco Bim in qualità di Committente che i progettisti hanno colto e sposato questa mia istanza ed hanno sapientemente lavorato in questo senso."
"L'approvazione del progetto definitivo – prosegue Poletti - consente ora di procedere con quello esecutivo; il fatto che i progettisti abbiano già lavorato con un buon grado di dettaglio rende molto più facile e veloce la stesura dell'esecutivo. Il passo successivo sarà la gara d'appalto per l'esecuzione delle opere da parte di Esco Bim per poi partire concretamente con i lavori. Trattandosi di un intervento particolare in parte interessante la struttura già in attività (Aquaclub) servirà un cronoprogramma vincolante che tenga conto delle chiusure programmate del plesso.»
"Riguardo all'esito della votazione – conclude infine Poletti - assieme al Sindaco, e come Amministrazione tutta, desideriamo esprimere la nostra soddisfazione per l'ampia condivisione di questo progetto. Su 13 consiglieri presenti infatti vi sono stati un astenuto e dodici favorevoli, sintomo che al di là delle opinioni diverse che a volte si possono avere c'è sempre e comunque la volontà e l'impegno da parte di tutti i Consiglieri a lavorare in modo costruttivo per Borgo Chiese e per l'intero territorio chiesano e giudicariese. Agire responsabilmente per il bene comune, da cittadini o da amministratori, è un aspetto tutt'altro che scontato, anche se spesso lo si dà per tale; sotto questo aspetto, sia in ambito politico-amministrativo che associazionistico, sociale e sportivo, ritengo personalmente che i cittadini di Borgo Chiese possano orgogliosamente sentirsi fieri».