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Valle del Chiese e Giudicarie Centrali protagonisti a Sereno Variabile. La puntata in onda su Rai2 sabato 10 giugno

Osvaldo Bevilacqua intervista Cornelia Bazzoli del Consorzio Turistico del Chiese

La valle del Chiese e le Giudicarie Centrali saranno protagoniste sabato pomeriggio 10 giugno della fortunata trasmissione Sereno Variabile, in onda su Rai2 dalle ore 13.30 alle 14.30, a cura di Osvaldo Bevilacqua.

Nei giorni scorsi le telecamere di Sereno Variabile erano al lavoro nel Trentino Occidentale per raccontare attraverso la immagini alcuni fra i più interessanti luoghi e curiosità: le tre troupe hanno viaggiato partendo dalle acque del fiume Sarca, destinazione leader in Italia insieme al fiume Chiese, per la pesca alla trota e in particolar modo per al tipologia di pesca a mosca Catch&Release (la cosiddetta pesca noKill) tipologia in forte sviluppo e sempre più richiesta dagli appassionati, in quanto permette di salvaguardare le risorse ittiche e l'habitat del fiume. Altri scenari sono stati la splendida Valle di Daone e la Valle di Fumo nel parco Naturale Adamello Brenta. A partire dalle sorgenti del fiume Chiese incontriamo la diga di Bissina, situata a 1788 metri di altitudine, proprio all'imbocco del sentiero che porta alla Val di Fumo. Questa è la più grande diga della zona e il lago artificiale ha una capacità di 60 milioni di metri cubi. L'altro impianto idroelettrico che fa uso dell'acqua del fiume Chiese è quello di Malga Boazzo.
La Valle di Daone è anche una grande palestra naturale all'aria aperta per gli amanti del bouldering con il Boulder Park (unica realtà del Nord Italia) per gli amanti dell'arrampicata sportiva e per le famiglie propone quest'attività sportiva in crescita a livello europeo: Oltre 600 blocchi puliti e accessibili e sparsi in numerose zone della valle, offrono diverse possibilità di arrampicata sicura agli appassionati di tutta Europa.

Non poteva mancare il tema della "riserva della biosfera dell'Unesco". Ce ne sono altre 600 in tutto il mondo o poco più accumunate dal fatto di promuovere al tempo stesso la conservazione e l'utilizzo del territorio, in armonia con i valori culturali locali. Angelo ha parlato del laboratorio effluvi di erbe officinali nella sua azienda agricola La Contadina con la produzione biologica di erbe aromatiche, officinali e del prezioso estratto di pino mugo con le quali realizza anche una speciale birra, bionda e dissetante.

L'Oro Bianco, così è stato definito il solfato di bario, il minerale meglio conosciuto come barite che per più di un secolo ha plasmato, con la sua estrazione e lavorazione, l'economia e la vita sociale del paese di Darzo, della bassa Valle del Chiese. Oggi esiste un progetto di recupero allo scopo di far emergere e ricordare la storia delle miniere e di coloro che l'hanno vissuta, coinvolgendo la comunità e le amministrazioni locali e favorendo la nascita dell'Associazione di promozione sociale La Miniera. Il progetto ha permesso il recupero del ricco patrimonio culturale, materiale ed emozionale scaturito dalle attività industriali minerarie dell'estrazione e della lavorazione della barite, ribattezzata "Oro bianco di Darzo". La strada delle miniere si sviluppa partendo dai variopinti murales in paese a Darzo (410 m slm) per approdare nell'ex sito di miniera di Marìgole (1100 m slm), dove si possono visitare la Casa dei Minatori, l'ex Officina, la Polveriera e gli imbocchi delle Gallerie entrando nel cuore della miniera.
Da qui il percorso prosegue nelle Giudicarie con il villaggio fantasma di Iron, un piccolo nucleo di case, ora abitato solamente nel periodo estivo, ma in tempo medioevale vero e proprio paesino, spopolato dalla famosa peste manzoniana del 1630 (I Promessi Sposi). Ora naturalmente il villaggio presenta anche qualche nuovo edificio utilizzato per le vacanze. Si prosegue poi fino agli alpeggi di Malga Splaz (m. 1019) sopra Borgo Lares, Alessandro pastore/malgaro è un forte esempio di passione e di montagna. In questa malga vive tutto l'anno da 10 anni in malga a quota 1000 m e produce formaggi d'alpe, ricotta e burro, sulla base di valori specifici: tradizione, benessere animale e genuinità, per poter garantire formaggi unici dal sapore tipicamente trentino. Alla passione per gli animali e la natura Alessandro unisce anche quello per la musica, è infatti un musicista poliedrico (baghet, zampogna, violino, bassetto...) e collabora con diversi gruppi folcloristici locali e non alla ricerca di suoni antichi e tradizionalmente montani.
La realizzazione della puntata di Sereno varibile è stata possibile dalla Comunità delle Giudicarie, con il supporto di Trentino Marketing e in collaborazione con i Consorzi Turistici delle Giudicarie Centrali e della Valle del Chiese, che ne hanno coordinato in loco le riprese. La puntata sarà in onda su RaiDue sabato 10 giugno dalle ore 13.30 alle 14.30 su Rai 2 e sarà poi disponibile sul sito del programma www.serenovariabile.rai.it oltre che su Rai World – la proposta editoriale rivolta al vasto pubblico dei telespettatori appartenenti alle comunità di connazionali che da molti anni vivono nei diversi Continenti - www.raiworld.rai.it.

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