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Cittadini del Mondo

Da alcuni anni, presso la Comunità delle Giudicarie, è attivo un gruppo di lavoro composto da persone provenienti da vari Paesi e da alcuni volontari che, alla luce del Piano sociale di Comunità, si ritrova a scadenze programmate per approfondire aspetti relativi al tema della convivenza e della vicinanza tra culture e condividere alcune iniziative.
Quest'anno il gruppo si è impegnato per costruire, con la collaborazione della stampa, uno spazio di informazione su questioni che possono essere di interesse non solo delle persone straniere ma di tutti i cittadini delle Giudicarie.
Questa rubrica, nata grazie alla disponibilità di Matteo Ciaghi e di Giudicarie online, è un primo risultato del nostro lavoro e speriamo possa rappresentare un piccolo contributo per una positiva convivenza di tutti i Cittadini del mondo nella nostra comunità.

Informazioni utili, diritti e doveri dei lavoratori.

diritti-lavorator-480x230Il gruppo di lavoro per la pianificazione sociale composto da persone immigrate e da operatori sociali e volontari, attivo presso la Comunità delle Giudicarie, sta approfondendo alcune tematiche di interesse comune che riguardano in particolare il lavoro e la previdenza sociale.
In un primo incontro, gli operatori del Patronato INCA-CGIL Felice Ducoli, Antonella Frizzi e Sandro Straolzini con grande disponibilità hanno risposto ad alcune domande sul tema dei diritti e doveri del lavoratore.

La prima riflessione riguarda il momento storico attuale: siamo in un momento molto difficile in cui ognuno dovrebbe far emergere la parte migliore di sé e collaborare per il bene comune. La crisi in Italia è iniziata nel 2008, in Trentino è arrivata un po' dopo ma farà il suo corso e continua a peggiorare. Il 2013 è stato l'anno peggiore rispetto all'insieme di tutti gli anni precedenti e il 2014 si sta configurando come ancora peggiore. I settori che risentono più della crisi sono l'artigianato, l'industria metalmeccanica e l'edilizia. Nel 2014 la copertura delle garanzie sociali (indennità di disoccupazione, mobilità etc) è inferiore rispetto agli altri anni e si prospetta un'ulteriore perdita di posti di lavoro nei prossimi mesi. C'è un grande bisogno di lavoro e alta concorrenza sulle basse qualifiche; di questa situazione fanno le spese i lavoratori più deboli come le donne e le persone non qualificate. Gli strumenti per mantenere l'occupazione per tutti si basano anche su di un concetto di solidarietà: ad esempio, la riduzione dell'orario di lavoro di molti per garantire il lavoro a tutti. Queste soluzioni non sono sempre praticabili perché le buste paga sono già basse. Esistono anche situazioni in cui i datori di lavoro si approfittano del lavoratore; questi casi vanno subito denunciati.

I DIRITTI E DOVERI DEL LAVORATORE
Diritti e doveri si basano su di un principio di non discriminazione: in questo modo siamo tutti "cittadini del mondo".

Contributi all'INPS da parte dei lavoratori autonomi (es. ambulanti): vanno pagati regolarmente anche se non si ha profitto, altrimenti si accumulano e vengono gravati da pesanti sanzioni.
Ruolo delle Organizzazioni Sindacali: l'assemblea sindacale è un diritto e permette ai lavoratori di acquisire la necessaria conoscenza dei diritti e doveri previsti dal contratto. Garantire la conoscenza del contratto di lavoro è un compito delle OO.SS.
La busta paga: in un rapporto di lavoro regolare, a fine mese il lavoratore deve ricevere il cedolino e lo stipendio. Il cedolino è un documento che il datore di lavoro deve consegnare e che permette di verificare se la retribuzione è corretta; se non lo si riceve, dopo il primo mese occorre rivolgersi a un Sindacato. In alcuni settori, è consigliabile per il lavoratore tenere nota del lavoro svolto, ad esempio delle ore straordinarie. Si ricorda che, se non si apre una vertenza, dopo 5 anni la mancata retribuzione non può essere più pretesa perché va in prescrizione. In caso di fallimento dell'azienda, il TFR e le ultime tre mensilità sono comunque erogate dall'INPS. Se si apre una causa per il rimborso, è consigliabile verificare l'ammontare delle relative spese. Il sostegno legale è garantito anche dalle OO.SS, ma i tempi spesso sono lunghi.
La busta paga è composta da una "testa" dove sono scritti i dati del lavoratore e gli estremi del contratto, un "corpo" che contiene i riferimenti sul lavoro svolto e che bisogna controllare perché da qui si possono vedere i contributi che si versano per la pensione e le tasse che si pagano, e una coda con il netto dello stipendio. Al momento dell'assunzione, si consiglia di richiedere il contratto di lavoro e di leggerlo, con l'aiuto se necessario delle OO.SS. Il buono mensa è previsto in molti contratti; se il lavoratore usufruisce del pasto in busta paga non viene conteggiata l'indennità di mensa.
Sicurezza sul lavoro: il rispetto delle norme di sicurezza è responsabilità sia del lavoratore che del datore di lavoro; se il lavoratore vede un rischio oggettivo in un'attività può rifiutarsi, in caso contrario rischia di creare danno anche ad altri. Nel costo del lavoro, in edilizia, è compreso anche un piano sicurezza che va rispettato.
Possibilità di qualificarsi per gli operai edili: i corsi sono tarati sulle esigenze delle aziende; le imprese edili sono quasi tutte medio-piccole e non hanno bisogno di molti operai specializzati. In molti settori il livello di qualifica resta lo stesso per tutta la carriera lavorativa.
Svolgere lavori occasionali in periodi di cassa integrazione o disoccupazione: se una persona lavora per meno di 6 mesi, la disoccupazione ASPI si sospende solo per il periodo lavorato. La pressione fiscale è regolata con un sistema progressivo in 5 scaglioni dal 23% al 43%. Le tasse sono calcolate sul reddito annuo. I reddito percepiti da diversi sostituti d'imposta devono essere sommati per calcolare le tasse dovute complessivamente e normalmente questo comporta un conguaglio a debito.
Visite fiscali: il lavoratore sottoposto a visita ha diritto a richiedere il referto; la visita è richiesta dall'azienda, che può verificarne l'esito per valutare la compatibilità delle condizioni di salute della persona con il lavoro richiesto.
Sistema dei voucher: i voucher o buoni lavoro si utilizzano in vari settori, e hanno lo scopo di permettere alle persone di assumere lavoratori per lavori occasionali e accessori (non per l'attività principale dell'azienda). Vi sono restrizioni solo in alcuni settori come ad esempio in agricoltura, dove le aziende con un volume d'affari inferiore ai 7000 €/anno possono assumere con i voucher solo pensionati, giovani studenti sotto i 27 anni, disoccupati e cassaintegrati. I voucher possono essere utilizzati solo per lavori occasionali e non in modo continuativo, non esiste un'età limite. I voucher sono esenti da tasse e compatibili con l'indennità di disoccupazione; nel voucher sono comprese le quote di assicurazione INAIL e INPS e una piccola quota per il servizio dell'INPS. Non prevedono tutela per malattia, maternità, disoccupazione o ferie. I voucher sono erogati in varie taglie a partire dal valore di 10 €; al lavoratore viene erogato circa il 75% del valore. Il reddito da lavoro occasionale non può superare i 5000 € all'anno; se si percepisce la disoccupazione, il reddito da lavoro occasionale accumulabile non deve essere superiore ai 3000 €. Il voucher non va dichiarato sulla dichiarazione dei redditi, ma va dichiarato nell'ICEF. L'utilizzo dei voucher richiede una procedura burocratica abbastanza complessa da parte del datore di lavoro, il quale deve aprire una posizione nel sito dell'INPS, dichiarare i dati del lavoratore e le ore di lavoro previste e acquistare preventivamente i voucher.