L'avvocato in un click
Ho fatto un ordine per una borsa di valore in un negozio... ora posso annullare l'ordine? Risponde l'avvocato Francesca Zanoni
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- Pubblicato Mercoledì, 13 Aprile 2016 10:22
- Scritto da Giudicarie.com
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Buon giorno prima di tutto ci tengo a dirvi Grazie per quello che fate. :)
Volevo un parere tecnico da voi, ho fatto un ordine in un negozio fisico di una borsa dal valore di 700euro per un regalo di laurea.
La conferma per l'ordine è stata fatta per telefono dopo esserci stato qualche settimana prima di persona al negozio, ora ho deciso di non acquistare più questa borsa dato che i tempi della consegna erano un po' lunghi sui 20 giorni, posso revocare il mio ordine.
Non ho dato nessun anticipo al negoziante, ma lui mi ha detto di non poter più annullare l'ordine.
Come posso risolvere?
L'accettazione del contratto è la dichiarazione diretta che contiene l'accoglimento della proposta; essa deve essere: tempestiva (deve pervenire entro un congruo termine che può essere fissato dal proponente oppure secondo la natura dell'affare); pienamente conforme a tutte le clausole contenute nella proposta. Se anche parzialmente difforme o se giunge a conoscenza del proponente oltre il termine pattuito essa vale come controproposta. Deve inoltre avere la forma richiesta dal contratto che si vuole concludere e deve essere indirizzata al proponente o a un suo rappresentante; infine anche l'accettazione può essere revocata o ritirata, purché la revoca giunga al proponente prima dell'accettazione.
Quindi per esempio se Tizio manda a Caio un lettera contenente l'accettazione di una proposta contrattuale può revocare l'accettazione, ma la revoca deve giungere a conoscenza del proponente prima dell'accettazione, prima cioè della conclusione del contratto. Da questo momento in poi il contratto, ormai perfezionatosi, vincola le parti.
L'accettazione può anche essere tacita e si ha qualora l'esecuzione immediata del contratto sia richiesta da proponente o dalla natura dell'affare o dagli usi. Ad esempio scrivo ad un libraio di spedirmi un certo libro, in questo caso il contratto si conclude nel tempo e nel luogo in cui ha inizio l'esecuzione; il proponente non potrà revocare la proposta dopo che l'altra parte abbia iniziato ad eseguire la prestazione richiesta (invio libro).
Per quanto riguarda la revoca va però detto che esiste una normativa speciale per quanto riguarda la tutela del consumatore per la vendita a distanza. Quando cioè il contratto viene concluso tra professionista e non professionista e l'accordo viene stipulato a distanza ad esempio via internet.
In questi casi il venditore ha l'obbligo di fornire specifiche informazioni sul contratto quali le "Informazioni relative all'esercizio del diritto di recesso"; in questi casi il diritto di recesso può essere esercitato dal consumatore: per i beni: entro 14 giorni lavorativi dal ricevimento della merce da parte del consumatore; per i servizi: entro 14 giorni lavorativi dalla conclusione del contratto.
Il recesso può essere esercitato dal consumatore senza dover fornire alcuna motivazione e senza dover sostenere alcun costo se non quello della spedizione della merce al mittente.
Se il venditore non ha rispettato gli obblighi di informazione, ma lo stesso vi pone rimedio entro 12 mesi, il diritto di recesso può essere esercitato dal consumatore – sia per i beni, sia per i servizi – entro 14 giorni lavorativi, che decorrono dal giorno in cui tali obblighi sono stati soddisfatti.
Se gli obblighi informativi non rispettati dal venditore riguardano in particolare proprio il diritto di recesso, allora il termine di recesso concesso al consumatore scade: per i beni: dopo 12 mesi e 14 giorni dal giorno del loro ricevimento; per i servizi: dopo 12 mesi e 14 giorni dal giorno della conclusione del contratto.
Il venditore quindi dovrà restituire il prezzo pagato entro 14 giorni dalla ricezione della comunicazione del recesso. Il consumatore dovrà restituire la merce entro 14 giorni dalla data di invio della comunicazione relativa al recesso. Se il contratto riguarda beni, condizione essenziale è che il bene da restituire sia integro.
Nel caso in esame difficilmente può configurarsi un contratto stipulato a distanza; infatti il cliente si reca prima in negozio dove sceglie il bene da acquistare e poi in un successivo momento conferma via telefono la spedizione del bene.
Questo secondo momento può essere considerato quale accettazione della proposta. Diverso sarebbe se l'acquirente avesse richiesto tempi brevi di spedizione che poi si sono rivelati invece più lunghi. In questo caso si dovrebbe insistere sulla essenzialità della condizione della consegna entro un congruo termine e conseguentemente richiedere l'annullamento del contratto per non aver il negoziante rispettato quanto pattuito.