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Una donna su tre ha subito violenza. Arriva a Storo Un miliardo contro la violenza su donne e bambine

One-billion-rising-for-justice

Una di noi: due se siamo in sei, tre se siamo in nove, circa 30.500 solo a Trento.
La media italiana purtroppo coincide con la media mondiale: una su tre.
Nel Mondo fa un miliardo.
Quante donne incontriamo in una giornata alla posta, al supermercato, sul pianerottolo di casa? A quante donne passiamo accanto distrattamente?
Sarà con un flash mob (dall'inglese flash, lampo, e mob, folla) che il basso Chiese dirà "NO!"alla violenza sulle donne. A Storo durante lo svolgimento della Fiera del Giovane, il primo giungo alle 16.30 nel piazzale delle scuole elementari, tutti sono invitati ad indossare i colori nero, in segno di lutto, rosso, simboleggiante la violenza, ed il rosa, per la vittoria delle donne, alzare la mano mentre si osserva un minuto di silenzio, e ballare Break the chain (Spezza la catena), l'inno di" V-Day One Billion Rising" 


L'iniziativa infatti si ricollega alla mobilitazione mondiale che si tenne il 14 febbraio 2013 e che è stata riproposta quest'anno, a cui ha partecipato Azza Nermine, una ragazza di Storo dalla quale è partita l'idea, nella località di Arco. Un "V-Day", che nulla ha a che fare con il movimento di Grillo, fondato da Eve Ensler che ruppe il silenzio e attraverso il ballo volle trasformare la vergogna in forza, il dolore in potere, mettere al centro dell'attenzione la "V" di Violenza contro le donne e il suo rapporto con il razzismo, il colonialismo e l'abuso del territorio, ma anche di Vittoria delle donne, ridando alla parole "amore" il significato di condivisione e liberarla dalla prigionia del possesso e della gelosia (You need to a flashplayer enabled browser to view this YouTube video
Attraverso quel corpo agoniato e violentato, le donne reclameranno uno spazio proprio ed esprimeranno la loro solidarietà per sollecitare la capacità di autodeterminazione ed esprimere una presa di coscienza collettiva, per manifestare la volontà di cambiare le strutture sociali e i paradigmi culturali che permettono femmicidi e femminicidi, maltrattamenti verbali, mentali, violenze fisiche, stupri e assassini. Per chiedere giustizia per donne e bambine, il loro diritto a una vita sicura, dignitosa e protetta dalle istituzioni.
Per informazioni: https://www.facebook.com/events/251609921690238; www.onebillionrising.org

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