Verso la chiusura del Caseificio Fiavè. Stop alla produzione di mozzarella. I 24 lavoratori saranno trasferiti allo stabilimento di Latte Trento di Spini di Gardolo
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- Category: Esteriori
- Published on Monday, 18 November 2013 10:53
- Written by Denise Rocca
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Stop alla produzione di mozzarelle nel caseificio di Fiavè: è il primo passo verso l'annunciata chiusura del consorzio giudicariese dopo il crack e la successiva fusione con Latte Trento di un paio di anni fa. In questi giorni, e il via vai continuerà fino alla primavera, i macchinari verranno smontati e spostati altrove, mentre la produzione di mozzarelle sarà concentrata a Treviso.
A confermarlo il direttore di Latte Trento Sergio Paoli: "Il trasferimento è iniziato come previsto – spiega – e il prima possibile fermeremo la produzione di mozzarelle, comunque già da tempo ridotta rispetto al passato. Invece a Fiavé la produzione degli altri formaggi sarà mantenuta normalmente fino all'apertura del nuovo stabilimento". Cioè quello che sorgerà nell'area immediatamente a sud dell'attuale sede di Latte Trento di via Monaco, nella zona industriale di Spini di Gardolo, all'interno dell'edificio che fu della Tecnoplast: 5.500 mq destinati a sostituire i caseifici di Borgo, Rovereto e Fiavé. Tutto secondo il "piano di razionalizzazione" e sviluppo varato da Latte Trento – un investimento da 22,7 milioni di euro - che a partire dal 2011, anno della fusione con l'indebitato caseificio di Fiavè, ha decretato la chiusura della struttura delle Esteriori al pari delle altre due sedi periferiche di Borgo e Rovereto.
Quando chiuderanno definitivamente i battenti a Fiavé? "Sicuramente non prima di un paio di anni secondo i nostri programmi" risponde Paoli, cronoprogramma alla mano sui lavori al nuovo stabilimento di Spini che, salvo intoppi, si concluderanno a fine 2014.
Il direttore di Latte Trento lancia un messaggio di rassicurazione ai 24 dipendenti attualmente impiegati dal caseificio delle Esteriori: "Li aspettiamo a braccia aperte a Trento – dichiara – abbiamo bisogno del loro know how, di chi sa fare il formaggio. E mi auguro che tutti loro vorranno venire a Trento".




